Accanto allo stop alle importazioni via mare, scatta anche il divieto, concordato in sede di G7, di utilizzo di servizi marittimi europei per commercializzazione verso Paesi terzi a un prezzo superiore ai 60 dollari al barile. Secondo stime della Commissione verrà bloccato circa il 94% del greggio di Mosca destinato all’Europa. E dal 5 febbraio toccherà a prodotti raffinati
Pubblicato in Il Corriere della Sera - Economia