L’uscita anticipata dal lavoro stabilita dalla legge di Bilancio 2023 prevede che i lavoratori abbiano maturato entro il 31 dicembre di quest’anno un’età anagrafica di almeno 62 anni e un’anzianità contributiva minima di 41 anni. Ma con un tetto all’assegno
Pubblicato in Il Corriere della Sera - Economia