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    Rinnovo CCNL CED (attività digitali): aumenti di stipendio e nuove professioni inserite

    Livello Paga base al 1° settembre 2025 (in euro) Paga base al 1° giugno 2026 (in euro) Paga base al 1° marzo 2027 (in euro) Paga base al 1° gennaio 2028 (in euro) Incremento complessivo (in euro) Quadri di direzione 2.969,23 3.041,65 3.114,07 3.186,49 289,68 Quadri 2.698,46 2.764,28 2.830,09 2.895,91 263,26 I 2.316,80 2.373,31 2.429,81 […]

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    Bonifici istantanei obbligatori, dal 9 ottobre scattano le nuove regole: cosa cambia davvero

    Dal 9 ottobre 2025 cambiano ancora le regole per i bonifici istantanei in Europa, e quindi anche in Italia. Dopo le prime novità entrate in vigore lo scorso gennaio, il passo successivo ora riguarda soprattutto banche e istituti di pagamento, che d’ora in avanti saranno obbligati a garantire il servizio di bonifico istantaneo. Ogni banca, che già permette l’invio di bonifici ordinari in euro dovrà garantire ai propri clienti anche l’opzione dei bonifici istantanei, disponibili attraverso tutti i canali normalmente usati: app, internet banking, sportelli ATM e filiali.L’obiettivo dell’Unione Europea, con il Regolamento UE 2024/886, è quello di rendere i pagamenti digitali più veloci, sicuri e accessibili. Tra le altre novità in arrivo in autunno infatti c’è anche l’introduzione della verifica del beneficiario per ridurre errori e truffe, la possibilità di impartire ordini multipli anche per bonifici istantanei, e una maggiore tutela per privati, professionisti e imprese.Ecco la tabella di marcia delle novità e cosa cambia in concreto. Per altre notizie simili iscriviti al canale Telegram di LeggiOggi

    Indice

    Bonifici ordinari e istantanei

    Novità in vigore dal 9 gennaio 2025

    Bonifici istantanei senza costi extra dal 2025

    L’area SEPA

    Cosa cambia da ottobre 2025

    Bonifici ordinari e istantanei

    C’è una differenza fondamentale quando si parla di possibilità di bonifico: quella tra ordinario e istantaneo. Il bonifico ordinario è quello che normalmente arriva in differita, in genere entro 24 ore dalla data di effettuazione (giorni feriali). Al contrario i bonifici istantanei sono quelli che vengono accreditati sul conto del beneficiario in un tempo di 10 secondi, con immediata disponibilità della cifra inviata. Il limite massimo per questo tipo di bonifici è di 100mila euro. Possono essere inviati qualsiasi ora del giorno e della notte e 365 giorni all’anno, a differenza di quelli ordinari, che vengono lavorati solo nei giorni feriali.

    Novità in vigore dal 9 gennaio 2025

    Dal 9 gennaio 2025 sono entrate ufficialmente in vigore le nuove regole Ue, che modificano i pagamenti effettuati tramite bonifico nell’area dell’Unione europea. E’ diventato operativo il regolamento comunitario 886/2024, che modifica e aggiorna quello del 2012 sui pagamenti Sep. In sostanza viene previsto, per tutti gli istituti che operano nel tessuto bancario europeo, l’obbligo di offrire il servizio di pagamento tramite bonifico istantaneo in euro allo stesso prezzo praticato per i bonifici tradizionali. Non si possono più applicare costi extra a chi chi decide di far arrivare subito un bonifico. Il costo deve essere identico.

    Come stabilito dall’articolo 5 ter del regolamento, “Le eventuali commissioni applicate da un PSP ai pagatori e ai beneficiari per l’invio e la ricezione di bonifici istantanei non sono superiori alle commissioni applicate da tale PSP per l’invio e la ricezione di altri bonifici di tipo corrispondente”.

    Bonifici istantanei senza costi extra dal 2025

    Detto ciò, è ormai chiaro che dal 9 gennaio 2025 chi fa un bonifico istantaneo dovrà vedersi applicare la stessa commissione di un bonifico ordinario.

    Ad esempio, se la propria banca prevede questo servizio e applica 0,33 centesimi per l’invio di un bonifico ordinario, dovrà applicare sempre 0,33 centesimi per l’invio di uno istantaneo. Come in questa immagine:

    Da quest’anno l’obbligo è riservato ai trasferimenti in euro. A partire dal 9 gennaio 2027 le regole in questione varranno anche per gli istituti situati in uno Stato membro la cui moneta non è l’euro.

    L’area SEPA

    Le regole in vigore nel 2025 valgono per tutti i bonifici istantanei nell’area Sepa: la Single Euro Payments Area, zona unica in cui le transazioni in euro sono eseguite secondo standard uniformi. Oggi fanno parte di quest’area i 27 Paesi membri dell’Unione europea , inclusi quelli non euro, e 9 Paesi esterni, cioè Città del Vaticano, Andorra, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Principato di Monaco, Regno Unito, Svizzera e San Marino.

    Cosa cambia da ottobre 2025

    Bonifici istantanei obbligatori per tutte le bancheOltre alla novità dei zero costi extra rispetto al bonifico ordinario, dal 9 ottobre arriva un ulteriore passo in direzione degli utenti e clienti di istituti bancari: da questa data entra in vigore l’obbligo per le banche, non solo di riceverli, ma anche di offrire il servizio di bonifico istantaneo ai propri clienti per consentirne una ulteriore espansione.

    In soldoni, da giovedì 9 ottobre i bonifici istantanei diventano obbligatori per tutte le banche.

    Chi ha un conto corrente in una banca europea che già consente di fare bonifici ordinari, avrà automaticamente a disposizione anche i bonifici istantanei. Non sarà più una scelta della banca offrire o meno il servizio, ma un obbligo stabilito dall’Unione Europea. Gli strumenti da utilizzare sono sempre gli stessi: l’app sullo smartphone, l’home banking dal computer, lo sportello automatico o la filiale.

    Per i cittadini, vuol dire poter mandare o ricevere denaro in pochi secondi, anche di sera o nel fine settimana, senza dover aspettare il giorno lavorativo successivo. Per le imprese, invece, il vantaggio è una gestione della liquidità più flessibile: pagamenti immediati ai fornitori, incassi più rapidi dai clienti, e meno problemi di attesa nei flussi di cassa.

    Verifica del beneficiario: più sicurezza contro errori e truffeUn’altra novità molto importante riguarda la sicurezza. Dal 9 ottobre, per ogni bonifico (sia ordinario che istantaneo), entrerà in funzione la Verification of Payee (VoP), cioè la verifica del beneficiario. Si tratta di un sistema che permette di controllare, prima di autorizzare il pagamento, se il nome del destinatario corrisponde davvero all’IBAN indicato.In caso di incongruenze, la banca segnalerà all’utente se i dati non coincidono, se coincidono solo in parte, oppure se non è possibile effettuare la verifica perché, ad esempio, il conto è bloccato o chiuso. A quel punto sarà il cliente a decidere se correggere i dati, ripetere il controllo o confermare comunque l’operazione assumendosi la responsabilità.Questa misura è pensata per ridurre gli errori materiali (ad esempio digitare un IBAN sbagliato) e soprattutto per prevenire truffe. Negli ultimi anni, infatti, le frodi online legate ai pagamenti bancari sono cresciute molto. Sapere in anticipo che i dati non corrispondono può aiutare a evitare brutte sorprese e a usare i bonifici istantanei con maggiore tranquillità.

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    Accredito pensioni all’estero, esistenza in vita 2025/26: nuova fase di verifica dal 17 settembre

    Una delle attività svolte dall’Inps con riguardo al pagamento delle pensioni all’estero è la verifica dell’esistenza in vita dei soggetti beneficiari che riscuotono le somme all’estero.L’attività descritta è affidata dall’Istituto a Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.La banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad eseguire un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari, in Paesi aventi legislazioni nazionali, anche in materia di tutela dei dati personali, prassi amministrative, sistemi finanziari e caratteristiche geografico-sociali diverse.Il processo di accertamento è diretto a ridurre il rischio di indebita percezione delle prestazioni pensionistiche.Con il vecchio messaggio 13 marzo 2025 numero 890, l’Inps comunicava l’avvio della campagna di verifica dell’esistenza in vita per le annualità 2025 e 2026 con riguardo alle prestazioni pagate all’estero. Almeno per quanto riguardava la fase 1. E’ ora arrivato un nuovo messaggio Inps, quello che annuncia l’avvio della seconda fase di accertamento, in partenza a settembre 2025. Come spiegato nella nota: “A partire dal 17 settembre 2025, Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, da restituire alla Banca entro il 15 gennaio 2026”.Ecco scadenze e adempimenti. Per ricevere news e aggiornamenti costanti in tema di pensioni, iscriviti al canale Telegram LeggiOggi.

    Indice

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Attestazione non inviata: cosa succede

    Verifica generalizzata

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    Il supporto di Citibank

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Il processo di verifica condotto da Citibank si articola in due fasi cronologicamente distinte.Prima fase di verifica: marzo 2025 – luglio 2025La prima fase, riferita all’anno corrente, si svolge da marzo 2025 a luglio 2025 con riguardo ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.La spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita sarà effettuata da Citibank a partire dal prossimo 20 marzo, mentre i pensionati dovranno fare pervenire le necessarie attestazioni entro il 15 luglio 2025. Questo primo step si è quindi concluso. In caso di omessa attestazione il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A seguito della mancata riscossione personale o della produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.Seconda fase di verifica: settembre 2025 – gennaio 2026La seconda fase della campagna di verifica interessa il periodo settembre 2025 – gennaio 2026, con riguardo ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.Le comunicazioni saranno trasmesse dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni sull’esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026.

    Attestazione non inviata: cosa succede

    Come spiegato nel messaggio Inps 2624/2025, qualora l’attestazione non venga prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2026, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

    Verifica generalizzata

    L’Inps rende noto che, per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario e in una logica di prevenzione delle criticità derivanti dalle eventuali azioni di recupero delle somme indebitamente erogate, alcuni pensionati potranno essere interessati da una verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dall’area geografica di residenza o domicilio.

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Le verifiche generalizzate, il cui avvio è previsto per marzo 2025, non interesseranno i seguenti gruppi di pensionati:

    pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con lo ZUS polacco;

    pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione in prossimità dell’avvio del processo di verifica;

    pensionati le cui pensioni sono già state oggetto di sospensione da parte di Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

    Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, coinvolti nella seconda fase della campagna di accertamento generalizzato dell’esistenza in vita, sono stati altresì esclusi dal processo di verifica che Citibank avvierà nel mese di settembre 2025, i pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con:

    le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;

    la Caisse Nationale d’Assurance Veillesse (CNAV) francese, il Service Fédéral des Pensions (SFPD) belga, il Centrelink australiano e gli enti olandesi Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV).

    Leggi > Rivalutazione pensioni e minime 2025: aumenti e importi simulati

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Secondo le tempistiche sopra descritte Citibank trasmetterà una lettera esplicativa e il modulo standard di attestazione ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.Ricevuta la comunicazione, i destinatari potranno trasmettere la prova dell’esistenza in vita, in via ordinaria, facendo pervenire il modulo di attestazione, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro il termine indicato nella lettera esplicativa.Il modulo dovrà essere restituito a Citibank controfirmato da un rappresentante dell’ambasciata / consolato italiano ovvero di un’autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Australia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti, l’attestazione dell’esistenza in vita avviene tramite accesso all’apposito portale telematico di Citibank da parte degli operatori di Patronato che, in base alla normativa locale, hanno qualifiche tali da poter attestare essi stessi l’esistenza in vita dei pensionati.

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    I pensionati interessati dall’omesso pagamento delle rate sospese sono tenuti ad inoltrare apposita richiesta di riemissione delle stesse alla struttura territoriale INPS che gestisce la prestazione, allegando una copia di un documento di identità e specificando le indicazioni eventualmente necessarie per la corretta canalizzazione del pagamento.

    Il supporto di Citibank

    I pensionati possono fare riferimento al servizio di supporto di Citibank, disponibile sulla pagina “inps.citi.com” ovvero:Inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;Telefonando a uno dei numeri telefonici riportati nella lettera esplicativa.

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    Accredito pensioni all’estero, esistenza in vita 2025/26: nuova fase di verifica dal 17 settembre

    Una delle attività svolte dall’Inps con riguardo al pagamento delle pensioni all’estero è la verifica dell’esistenza in vita dei soggetti beneficiari che riscuotono le somme all’estero.L’attività descritta è affidata dall’Istituto a Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.La banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad eseguire un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari, in Paesi aventi legislazioni nazionali, anche in materia di tutela dei dati personali, prassi amministrative, sistemi finanziari e caratteristiche geografico-sociali diverse.Il processo di accertamento è diretto a ridurre il rischio di indebita percezione delle prestazioni pensionistiche.Con il vecchio messaggio 13 marzo 2025 numero 890, l’Inps comunicava l’avvio della campagna di verifica dell’esistenza in vita per le annualità 2025 e 2026 con riguardo alle prestazioni pagate all’estero. Almeno per quanto riguardava la fase 1. E’ ora arrivato un nuovo messaggio Inps, quello che annuncia l’avvio della seconda fase di accertamento, in partenza a settembre 2025. Come spiegato nella nota: “A partire dal 17 settembre 2025, Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, da restituire alla Banca entro il 15 gennaio 2026”.Ecco scadenze e adempimenti. Per ricevere news e aggiornamenti costanti in tema di pensioni, iscriviti al canale Telegram LeggiOggi.

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    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Attestazione non inviata: cosa succede

    Verifica generalizzata

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

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    Il supporto di Citibank

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Il processo di verifica condotto da Citibank si articola in due fasi cronologicamente distinte.Prima fase di verifica: marzo 2025 – luglio 2025La prima fase, riferita all’anno corrente, si svolge da marzo 2025 a luglio 2025 con riguardo ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.La spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita sarà effettuata da Citibank a partire dal prossimo 20 marzo, mentre i pensionati dovranno fare pervenire le necessarie attestazioni entro il 15 luglio 2025. Questo primo step si è quindi concluso. In caso di omessa attestazione il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A seguito della mancata riscossione personale o della produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.Seconda fase di verifica: settembre 2025 – gennaio 2026La seconda fase della campagna di verifica interessa il periodo settembre 2025 – gennaio 2026, con riguardo ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.Le comunicazioni saranno trasmesse dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni sull’esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026.

    Attestazione non inviata: cosa succede

    Come spiegato nel messaggio Inps 2624/2025, qualora l’attestazione non venga prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2026, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

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    pensionati le cui pensioni sono già state oggetto di sospensione da parte di Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

    Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, coinvolti nella seconda fase della campagna di accertamento generalizzato dell’esistenza in vita, sono stati altresì esclusi dal processo di verifica che Citibank avvierà nel mese di settembre 2025, i pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con:

    le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;

    la Caisse Nationale d’Assurance Veillesse (CNAV) francese, il Service Fédéral des Pensions (SFPD) belga, il Centrelink australiano e gli enti olandesi Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV).

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    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Secondo le tempistiche sopra descritte Citibank trasmetterà una lettera esplicativa e il modulo standard di attestazione ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.Ricevuta la comunicazione, i destinatari potranno trasmettere la prova dell’esistenza in vita, in via ordinaria, facendo pervenire il modulo di attestazione, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro il termine indicato nella lettera esplicativa.Il modulo dovrà essere restituito a Citibank controfirmato da un rappresentante dell’ambasciata / consolato italiano ovvero di un’autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Australia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti, l’attestazione dell’esistenza in vita avviene tramite accesso all’apposito portale telematico di Citibank da parte degli operatori di Patronato che, in base alla normativa locale, hanno qualifiche tali da poter attestare essi stessi l’esistenza in vita dei pensionati.

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    I pensionati interessati dall’omesso pagamento delle rate sospese sono tenuti ad inoltrare apposita richiesta di riemissione delle stesse alla struttura territoriale INPS che gestisce la prestazione, allegando una copia di un documento di identità e specificando le indicazioni eventualmente necessarie per la corretta canalizzazione del pagamento.

    Il supporto di Citibank

    I pensionati possono fare riferimento al servizio di supporto di Citibank, disponibile sulla pagina “inps.citi.com” ovvero:Inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;Telefonando a uno dei numeri telefonici riportati nella lettera esplicativa.

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    Accredito pensioni all’estero, esistenza in vita 2025/26: nuova fase di verifica dal 17 settembre

    Una delle attività svolte dall’Inps con riguardo al pagamento delle pensioni all’estero è la verifica dell’esistenza in vita dei soggetti beneficiari che riscuotono le somme all’estero.L’attività descritta è affidata dall’Istituto a Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.La banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad eseguire un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari, in Paesi aventi legislazioni nazionali, anche in materia di tutela dei dati personali, prassi amministrative, sistemi finanziari e caratteristiche geografico-sociali diverse.Il processo di accertamento è diretto a ridurre il rischio di indebita percezione delle prestazioni pensionistiche.Con il vecchio messaggio 13 marzo 2025 numero 890, l’Inps comunicava l’avvio della campagna di verifica dell’esistenza in vita per le annualità 2025 e 2026 con riguardo alle prestazioni pagate all’estero. Almeno per quanto riguardava la fase 1. E’ ora arrivato un nuovo messaggio Inps, quello che annuncia l’avvio della seconda fase di accertamento, in partenza a settembre 2025. Come spiegato nella nota: “A partire dal 17 settembre 2025, Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, da restituire alla Banca entro il 15 gennaio 2026”.Ecco scadenze e adempimenti. Per ricevere news e aggiornamenti costanti in tema di pensioni, iscriviti al canale Telegram LeggiOggi.

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    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Il processo di verifica condotto da Citibank si articola in due fasi cronologicamente distinte.Prima fase di verifica: marzo 2025 – luglio 2025La prima fase, riferita all’anno corrente, si svolge da marzo 2025 a luglio 2025 con riguardo ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.La spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita sarà effettuata da Citibank a partire dal prossimo 20 marzo, mentre i pensionati dovranno fare pervenire le necessarie attestazioni entro il 15 luglio 2025. Questo primo step si è quindi concluso. In caso di omessa attestazione il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A seguito della mancata riscossione personale o della produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.Seconda fase di verifica: settembre 2025 – gennaio 2026La seconda fase della campagna di verifica interessa il periodo settembre 2025 – gennaio 2026, con riguardo ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.Le comunicazioni saranno trasmesse dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni sull’esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026.

    Attestazione non inviata: cosa succede

    Come spiegato nel messaggio Inps 2624/2025, qualora l’attestazione non venga prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2026, laddove possibile, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

    Verifica generalizzata

    L’Inps rende noto che, per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario e in una logica di prevenzione delle criticità derivanti dalle eventuali azioni di recupero delle somme indebitamente erogate, alcuni pensionati potranno essere interessati da una verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dall’area geografica di residenza o domicilio.

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Le verifiche generalizzate, il cui avvio è previsto per marzo 2025, non interesseranno i seguenti gruppi di pensionati:

    pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con lo ZUS polacco;

    pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione in prossimità dell’avvio del processo di verifica;

    pensionati le cui pensioni sono già state oggetto di sospensione da parte di Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

    Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, coinvolti nella seconda fase della campagna di accertamento generalizzato dell’esistenza in vita, sono stati altresì esclusi dal processo di verifica che Citibank avvierà nel mese di settembre 2025, i pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con:

    le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;

    la Caisse Nationale d’Assurance Veillesse (CNAV) francese, il Service Fédéral des Pensions (SFPD) belga, il Centrelink australiano e gli enti olandesi Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV).

    Leggi > Rivalutazione pensioni e minime 2025: aumenti e importi simulati

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Secondo le tempistiche sopra descritte Citibank trasmetterà una lettera esplicativa e il modulo standard di attestazione ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.Ricevuta la comunicazione, i destinatari potranno trasmettere la prova dell’esistenza in vita, in via ordinaria, facendo pervenire il modulo di attestazione, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro il termine indicato nella lettera esplicativa.Il modulo dovrà essere restituito a Citibank controfirmato da un rappresentante dell’ambasciata / consolato italiano ovvero di un’autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Australia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti, l’attestazione dell’esistenza in vita avviene tramite accesso all’apposito portale telematico di Citibank da parte degli operatori di Patronato che, in base alla normativa locale, hanno qualifiche tali da poter attestare essi stessi l’esistenza in vita dei pensionati.

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    I pensionati interessati dall’omesso pagamento delle rate sospese sono tenuti ad inoltrare apposita richiesta di riemissione delle stesse alla struttura territoriale INPS che gestisce la prestazione, allegando una copia di un documento di identità e specificando le indicazioni eventualmente necessarie per la corretta canalizzazione del pagamento.

    Il supporto di Citibank

    I pensionati possono fare riferimento al servizio di supporto di Citibank, disponibile sulla pagina “inps.citi.com” ovvero:Inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;Telefonando a uno dei numeri telefonici riportati nella lettera esplicativa.

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