L’inflazione in aumento rende meno conveniente la cedolare secca per gli affitti. Con i canoni non aggiornati, proprietari di casa sempre meno propensi ai contratti a lungo termine. Nell’ultimo trimestre 2022 offerta in calo del 60% a Roma, del 49% a Milano e del 40% a Napoli e Torino
Pubblicato in Il Corriere della Sera - Economia