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    Assegno unico 2025: tutti gli importi e le maggiorazioni aggiornati

    Assegno unico 2025: tutti gli importi e le maggiorazioni aggiornati

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    Il Decreto legislativo 29 dicembre 2021 numero 230, nel disciplinare l’Assegno unico universale a beneficio di coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, contempla un sostegno economico mensile annualmente adeguato alle variazioni dell’indice del costo della vita rilevato dall’ISTAT.

    Nello specifico, ogni anno, con apposito messaggio dell’INPS vengono comunicati gli importi rivalutati dell’Assegno Unico Universale e le relative soglie ISEE aggiornate sulla base dell’indice di rivalutazione comunicato dall’ISTAT, ossia l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

    Nell’anno precedente l’Istituto ha reso noto che la variazione del suddetto indice dei prezzi si è attestata ad un +5,4%.

    Dal momento che il dato è stato pubblicato in data successiva alla liquidazione della mensilità di gennaio 2024, quest’ultima è stata calcolata in base ai valori del 2023.

    A partire dal mese di febbraio 2024 l’AUU ha trovato liquidazione secondo gli importi aggiornati, salvo conguaglio della precedente mensilità di gennaio con l’Assegno Unico dello stesso mese di febbraio.

    In attesa del dato definitivo dell’indice del costo della vita relativo all’annualità 2024, analizziamo in dettaglio gli importi aggiornati dell’AUU sulla base della rivalutazione provvisoria dello 0,8%.

    Leggi anche: Assegno unico 2025: aggiornare ISEE entro il 28 febbraio (per il corretto calcolo degli importi)

    Indice

    Rivalutazione provvisoria dello 0,80%

    L’Assegno unico figli minori 2025: importi

    Assegno unico figli maggiorenni 2025

    Maggiorazioni 2025

    Rivalutazione provvisoria dello 0,80%

    Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con Decreto del 15 novembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 27 novembre 2024 numero 278 ha reso noto, in materia di perequazione delle pensioni, che la percentuale di variazione verificatasi negli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, senza tabacchi, tra il periodo di gennaio – dicembre 2023 ed il periodo gennaio – dicembre 2024, è risultata pari ad un +0,80% ipotizzando, in via provvisoria, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2024, una variazione dell’indice pari rispettivamente a 0,0, +0,1 e +0,1.

    L’Assegno unico figli minori 2025: importi

    Prendendo a riferimento l’indice di rivalutazione provvisorio dello 0,80%, in attesa del dato definitivo dell’ISTAT relativo all’annualità 2024 e dell’apposito messaggio INPS, possiamo sin d’ora ipotizzare che l’Assegno Unico per ciascun figlio minore passa nel 2025 dai 199,40 euro dell’anno precedente a 201,00 euro mensili.

    L’importo in questione spetterà a coloro che sono titolari di un ISEE, in corso di validità, fino a 17.227,33 euro, soglia anch’essa rivalutata rispetto al valore dell’anno 2024 pari ad euro 17.090,61.

    Si ricorda che l’Assegno unico figli minori spetta per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, a partire dal settimo mese di gravidanza.

    Per livelli di ISEE superiori l’AUU mensile è progressivamente ridotto sino ad arrivare alla somma minima di euro 57,46 mensili (in aumento rispetto ai 57,00 euro del 2024) spettante a quanti totalizzano un ISEE superiore a 45.939,56 euro, soglia anch’essa rivalutata dai 45.574,96 euro applicati nell’annualità precedente.

    Assegno unico figli maggiorenni 2025

    Per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei ventuno anni di età, al ricorrere di determinate condizioni soggettive del figlio stesso, spetta l’Assegno Unico Universale.

    Applicando l’indice di rivalutazione provvisorio dello 0,80% l’AUU mensile passa nel 2025 dai 96,90 euro dell’anno precedente a 97,68 euro per coloro che totalizzano un ISEE fino a 17.227,33 euro (in aumento rispetto ai 17.090,61 euro del 2024).

    Al pari dei figli minori, anche per i maggiorenni l’AUU mensile si riduce all’aumentare dell’ISEE del nucleo familiare, sino ad arrivare a un importo minimo di 28,73 euro mensili (28,50 euro nel 2024) per quanti hanno un Indicatore della Situazione Economica Equivalente superiore a 45.939,56 euro (45.574,96 euro nell’annualità precedente).

    Maggiorazioni 2025

    La somma – base dell’Assegno Unico Universale, riconosciuta se il figlio a carico è minorenne o maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di età, è maggiorata in ragione di determinate condizioni previste dalla normativa in ragione del numero e delle caratteristiche dei componenti il nucleo familiare.

    Maggiorazione figli successivi al secondo
    In ragione dell’indice provvisorio di rivalutazione allo 0,80%, la maggiorazione per ciascun figlio successivo al secondo, pari nel 2024 a 96,90 euro mensili per quanti totalizzano un ISEE fino a 17.090,61 euro passa nel 2025 ad euro 97,68 mensili se l’ISEE (rivalutato) non eccede i 17.227,33 euro.

    Anche per la maggiorazione in parola l’importo si riduce all’aumentare dell’ISEE sino all’importo minimo (mensile) di 17,10 euro se l’Indicatore eccede i 45.574,96 euro. Nel 2025 la somma minima aumenta a 17,24 euro in presenza di un ISEE superiore a 45.939,56 euro.

    Maggiorazione figli non autosufficienti o con disabilità
    Le maggiorazioni spettanti in presenza di figli:

    non autosufficienti;

    con disabilità grave;

    con disabilità media;

    maggiorenni fino al compimento dei ventuno anni di età, con disabilità;

    vengono riconosciute secondo un importo mensile non condizionato dall’ISEE.
    Ecco di seguito descritti in tabella gli aumenti delle maggiorazioni descritte rispetto all’annualità 2024:

    MaggiorazioneValore mensile 2024Valore mensile 2025Figli non autosufficienti119,60 euro120,56 euroFigli con disabilità grave108,20 euro109,07 euroFigli con disabilità media96,90 euro97,68 euroFigli 18 – 20 anni con disabilità91,20 euro91,93 euro

    Maggiorazione figli per madre under 21
    Per le madri di età inferiore a 21 anni è riconosciuta una maggiorazione dell’Assegno Unico Universale pari, per ciascun figlio, a 22,80 euro mensili nel 2024.

    La somma descritta, non influenzata dall’ISEE, passa nel 2025 ad euro 22,98 mensili.

    Maggiorazione secondo percettore di reddito
    Nel caso in cui entrambi i genitori siano titolari di reddito da lavoro è prevista una maggiorazione per ciascun figlio minore, condizionata dall’ISEE del nucleo familiare, pari nel 2024 ad un importo massimo di 34,10 euro mensili in presenza di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente non eccedente i 17.090,61 euro.

    Nell’anno corrente la maggiorazione passa a 34,37 euro mensili se l’ISEE non eccede i 17.227,33 euro.

    La somma spettante si riduce all’aumentare dell’ISEE sino ad annullarsi se l’Indicatore è pari o superiore, nell’anno corrente, a 45.824,72 euro, pari a 45.461,03 euro nel 2024.

    Consulta il Decreto 15 novembre 2024 sulle rivalutazioni provvisorie

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    Foto copertina: istock/Alexey_Arz

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