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    E’ online la Certificazione unica pensionati 2025: come scaricarla e consultarla online

    E’ online la certificazione unica pensionati 2025, utile per procedere con la dichiarazione 730/2025. Il documento reddituale, come reso noto dall’Inps, è disponibile online dallo scorso 14 marzo sul portale Inps.La CU è accessibile a tutti i cittadini attraverso le modalità digitali e tradizionali, riflettendo così l’impegno dell’Istituto verso l’innovazione e la semplificazione dei servizi, ha spiegato l’Inps. Il documento fiscale fornisce tutti i dati relativi ai redditi pensione percepiti nell’anno di imposta 2024, che verranno poi utilizzati per estrapolare l’intero anno impositivo fiscale del pensionato ai fini della dichiarazione dei redditi 2025.In sostanza la CU certifica gli importi corrisposti dall’INPS nell’anno d’imposta di riferimento ai titolari di prestazioni pensionistiche, previdenziali, assistenziali e a sostegno del reddito.

    Come deve fare il pensionato/a per entrare in possesso di questo documento? Dove può visualizzarlo e scaricarlo?

    Nei prossimi paragrafi una breve guida alla CU pensionati 2025 e come scaricarla direttamente online sul portale Inps.Per ricevere news e aggiornamenti fiscali sulla dichiarazione dei redditi iscriviti al canale Telegram di LeggiOggi.

    Indice

    Certificazione unica pensionati 2025: chi la riceve

    Certificazione unica pensionati 2025 Inps: modalità di invio

    CU pensionati 2025: come scaricarla online

    Scadenze Dichiarazione dei redditi 2025

    Certificazione unica pensionati 2025: chi la riceve

    La Certificazione Unica pensionati 2025 è un documento fiscale rilasciato dall’Inps o da altri enti previdenziali, che attesta l’ammontare delle somme erogate e delle ritenute fiscali applicate nel corso dell’anno precedente al pensionato. Questo documento è indispensabile per la dichiarazione dei redditi (modello 730, modello Redditi PF) e serve per:

    dichiarare al fisco i redditi percepiti: la CU pensionati 2025 contiene dettagli sulle pensioni percepite nel corso dell’anno, incluse eventuali pensioni di reversibilità, assegni sociali, e altre forme di sostegno al reddito per anziani e pensionati.verificare le ritenute fiscali: mostra le imposte già pagate sulle somme percepite, consentendo di verificare se sono dovuti ulteriori pagamenti o se si ha diritto a un rimborso.fornire informazioni per altri benefici: può essere utilizzata per richiedere o confermare l’accesso a benefici fiscali, assistenziali o di altro tipo, in quanto attesta ufficialmente l’importo della pensione e le ritenute subite.

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    Modello 730/2025

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    Certificazione unica pensionati 2025 Inps: modalità di invio

    La Certificazione Unica pensionati viene rilasciata dall’INPS in qualità di sostituto d’imposta. Come spiga lo stesso ente nella circolare 63 dello scorso anno: “l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, è tenuto a determinare annualmente il conguaglio fiscale di fine anno e, entro il 16 marzo di ogni anno, a rilasciare ai percettori di redditi di lavoro dipendente (e assimilati) e di pensione, di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, la Certificazione Unica e a trasmetterla telematicamente all’Agenzia delle Entrate”.E’ sostituto chi si occupa ogni anni di elaborare il conguaglio fiscale di fine anno e di rilasciare la CU ai percettori di redditi di lavoro dipendente (e assimilati), di pensione, di redditi di lavoro autonomo, provvigioni, e redditi diversi, trasmettendola poi telematicamente all’Agenzia delle Entrate.Per i pensionati chiaramente è l’Inps. Questo processo consente anche la predisposizione della dichiarazione precompilata per il contribuente titolare di assegni pensionistici. Le modalità di rilascio CU ai pensionati sono diverse, e ognuno può scegliere di optare per quella preferita:

    Rilascio CU 2025 online. La CU può essere scaricata e stampata direttamente dell’INPS, accedendo all’area personale “MyINPS“, usando credenziali SPID, CNS o CIE. Anche l’applicazione “INPS Mobile” permette di scaricare la CU direttamente su dispositivi mobili.Rilascio CU cartacea agli sportelli Inps. Il pensionato può richiedere la certificazione unica 2025, recandosi gli sportelli veloci delle Strutture INPS.Rilascio CU 2025 via PEC: i pensionati, titolari di indirizzo di posta elettronica certificata PEC, possono richiedere la certificazione unica tramite l’invio al seguente indirizzo pec Inps: richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it. La richiesta deve essere corredata di copia del documento di identità in corso di validità del richiedente. In questo modo la CU pensionati 2025 verrà inviata direttamente al mittente.Istituti di patronato, CAF e professionisti abilitati: chi si vuole servire dei servizi di assistenza di terzi, può recarsi agli uffici dei patronati, caf e altri professionisti abilitati, e richiedere il documento.Spedizione alla residenza del titolare o erede: È possibile richiedere la spedizione della CU alla residenza registrata presso l’INPS, sia per i pensionati che per gli eredi, attraverso diversi canali messi a disposizione dall’Istituto.Spedizione ai pensionati all’estero: I pensionati residenti all’estero possono ottenere la Certificazione unica pensionati 2025 contattando un numero telefonico dedicato e fornendo i dati richiesti. Il numero è: 0039-06 164164

    CU pensionati 2025: come scaricarla online

    La prima modalità di rilascio citata è la messa a disposizione online della Certificazione unica pensionati sul portale Inps. In sostanza l’ente carica il documento nell’area personale del pensionato, che può così visualizzarlo e scaricarlo direttamente da lì.

    Come spiegato dalla stessa Inps, per visualizzare, scaricare e stampare il modello CU 2025 è necessario accedere con le proprie credenziali (SPID, CIE, CNS, eIDAS e PIN) all’area personale MyINPS e seguire il percorso: “I tuoi servizi e strumenti” > “Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS” > “Certificazione Unica 2025 (Cittadino).

    Si accede all’area personale solo previa autenticazione digitale. Quindi, gli utenti in possesso di credenziali SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica (CIE), possono scaricare e stampare la Certificazione Unica 2025 dal sito www.inps.it, accedendo ai Servizi Fiscali presenti all’interno della propria area riservata “MyINPS”.

    Basta seguire questo percorso:

    accedere al portale www.inps.it;cliccare su “Accedi”;inserire le proprie credenziali SPID, CIE o CNS e accedere all’area riservata;cliccare su “Servizi Fiscali e pagamenti ricevuti da INPS”.da qui, alla sezione “Certificazione Unica 2025 (cittadino) è possibile visualizzare la Certificazione unica 2025, scaricarla sul proprio pc o smartphone e stamparla.

    In alternativa, sempre online sul sito Inps è possibile:

    accedere al sito www.inps.it;cliccare su “Pensione e Previdenza” poi “Benefici previdenziali e detrazioni” “Certificazione Unica”“Utilizza il servizio ““Cittadino”.

    Scadenze Dichiarazione dei redditi 2025

    Ricordiamo le scadenze 2025 sia per l’invio della certificazione unica sia per la dichiarazione 730/2025.

    La certificazione unica deve essere trasmessa dai sostituti d’imposta tassativamente entro lunedì 17 marzo 2025. L’adempimento spetta quindi anche all’Inps nei confronti dei pensionati e delle pensionate. In realtà il documento è già disponibile online dal 14 marzo., come si legge nella homepage del portale “Certificazione Unica 2025. Ti informiamo che per i pensionati ed i percettori di prestazioni INPS è disponibile la Certificazione Unica 2025”.

    Certificazione unica pensionati – Homepage Inps

    Per quanto riguarda invece la dichiarazione 730/2025, queste sono le principali deadline di quest’anno.

    Dal 30 aprile 2025: i contribuenti possono accedere alla dichiarazione precompilata tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione precompilata viene pubblicata sull’area riservata del contribuente.20 giugno 2025: primo termine per la presentazione. Entro questa data, chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta riceverà l’elaborazione del modello e il prospetto di liquidazione.31 luglio 2025: termine entro cui il CAF o il professionista abilitato deve consegnare al contribuente una copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione per le dichiarazioni presentate entro il 30 giugno.30 settembre 2025: termine ultimo per la presentazione del modello 730, sia nella versione precompilata che in quella ordinaria. Dopo questa data, eventuali correzioni o dichiarazioni integrative dovranno essere presentate con il modello Redditi Persone Fisiche.1° luglio – 30 novembre 2025: periodo dei rimborsi e delle trattenute IRPEF per lavoratori e pensionati. I contribuenti che hanno un’imposta a credito riceveranno il rimborso direttamente nella busta paga o nella pensione, mentre chi ha un debito fiscale vedrà la somma trattenuta dalla retribuzione.25 ottobre 2025: termine per la presentazione del modello 730 integrativo, nel caso in cui il contribuente debba correggere errori che comportano un maggiore credito o un minore debito.

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    Pagamento pensioni all’estero: al via la verifica dell’esistenza in vita 2025/2026

    Una delle attività svolte dall’Inps con riguardo al pagamento delle pensioni all’estero è la verifica dell’esistenza in vita dei soggetti beneficiari che riscuotono le somme all’estero.L’attività descritta è affidata dall’Istituto a Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.La banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad eseguire un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari, in Paesi aventi legislazioni nazionali, anche in materia di tutela dei dati personali, prassi amministrative, sistemi finanziari e caratteristiche geografico-sociali diverse.Il processo di accertamento è diretto a ridurre il rischio di indebita percezione delle prestazioni pensionistiche.Con il Messaggio 13 marzo 2025 numero 890, l’Inps comunica l’avvio della campagna di verifica dell’esistenza in vita per le annualità 2025 e 2026 con riguardo alle prestazioni pagate all’estero.

    Indice

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Verifica generalizzata

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    Il supporto di Citibank

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Il processo di verifica condotto da Citibank si articola in due fasi cronologicamente distinte.Prima fase di verifica: marzo 2025 – luglio 2025La prima fase, riferita all’anno corrente, si svolge da marzo 2025 a luglio 2025 con riguardo ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.La spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita sarà effettuata da Citibank a partire dal prossimo 20 marzo, mentre i pensionati dovranno fare pervenire le necessarie attestazioni entro il 15 luglio 2025.In caso di omessa attestazione il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A seguito della mancata riscossione personale o della produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.Seconda fase di verifica: settembre 2025 – gennaio 2026La seconda fase della campagna di verifica interesserà il periodo settembre 2025 – gennaio 2026, con riguardo ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.Le comunicazioni saranno trasmesse dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni sull’esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026.In mancanza di attestazione, il pagamento della rata di pensione di febbraio 2026 avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A fronte dell’omesso riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, la liquidazione delle prestazioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

    Per ricevere news e aggiornamenti costanti in tema di pensioni, iscriviti al canale Telegram LeggiOggi.

    Verifica generalizzata

    L’Inps rende noto che, per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario e in una logica di prevenzione delle criticità derivanti dalle eventuali azioni di recupero delle somme indebitamente erogate, alcuni pensionati potranno essere interessati da una verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dall’area geografica di residenza o domicilio.

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Le verifiche generalizzate, il cui avvio è previsto per marzo 2025, non interesseranno i seguenti gruppi di pensionati:

    pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con lo ZUS polacco;

    pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione in prossimità dell’avvio del processo di verifica;

    pensionati le cui pensioni sono già state oggetto di sospensione da parte di Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

    Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, coinvolti nella seconda fase della campagna di accertamento generalizzato dell’esistenza in vita, sono stati altresì esclusi dal processo di verifica che Citibank avvierà nel mese di settembre 2025, i pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con:

    le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;

    la Caisse Nationale d’Assurance Veillesse (CNAV) francese, il Service Fédéral des Pensions (SFPD) belga, il Centrelink australiano e gli enti olandesi Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV).

    Leggi > Rivalutazione pensioni e minime 2025: aumenti e importi simulati

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Secondo le tempistiche sopra descritte Citibank trasmetterà una lettera esplicativa e il modulo standard di attestazione ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.Ricevuta la comunicazione, i destinatari potranno trasmettere la prova dell’esistenza in vita, in via ordinaria, facendo pervenire il modulo di attestazione, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro il termine indicato nella lettera esplicativa.Il modulo dovrà essere restituito a Citibank controfirmato da un rappresentante dell’ambasciata / consolato italiano ovvero di un’autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Australia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti, l’attestazione dell’esistenza in vita avviene tramite accesso all’apposito portale telematico di Citibank da parte degli operatori di Patronato che, in base alla normativa locale, hanno qualifiche tali da poter attestare essi stessi l’esistenza in vita dei pensionati.

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    I pensionati interessati dall’omesso pagamento delle rate sospese sono tenuti ad inoltrare apposita richiesta di riemissione delle stesse alla struttura territoriale INPS che gestisce la prestazione, allegando una copia di un documento di identità e specificando le indicazioni eventualmente necessarie per la corretta canalizzazione del pagamento.

    Il supporto di Citibank

    I pensionati possono fare riferimento al servizio di supporto di Citibank, disponibile sulla pagina “inps.citi.com” ovvero:Inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;Telefonando a uno dei numeri telefonici riportati nella lettera esplicativa.

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    Pagamento pensioni all’estero: al via la verifica dell’esistenza in vita 2025/2026

    Una delle attività svolte dall’Inps con riguardo al pagamento delle pensioni all’estero è la verifica dell’esistenza in vita dei soggetti beneficiari che riscuotono le somme all’estero.L’attività descritta è affidata dall’Istituto a Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.La banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad eseguire un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari, in Paesi aventi legislazioni nazionali, anche in materia di tutela dei dati personali, prassi amministrative, sistemi finanziari e caratteristiche geografico-sociali diverse.Il processo di accertamento è diretto a ridurre il rischio di indebita percezione delle prestazioni pensionistiche.Con il Messaggio 13 marzo 2025 numero 890, l’Inps comunica l’avvio della campagna di verifica dell’esistenza in vita per le annualità 2025 e 2026 con riguardo alle prestazioni pagate all’estero.

    Indice

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Verifica generalizzata

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    Il supporto di Citibank

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Il processo di verifica condotto da Citibank si articola in due fasi cronologicamente distinte.Prima fase di verifica: marzo 2025 – luglio 2025La prima fase, riferita all’anno corrente, si svolge da marzo 2025 a luglio 2025 con riguardo ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.La spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita sarà effettuata da Citibank a partire dal prossimo 20 marzo, mentre i pensionati dovranno fare pervenire le necessarie attestazioni entro il 15 luglio 2025.In caso di omessa attestazione il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A seguito della mancata riscossione personale o della produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.Seconda fase di verifica: settembre 2025 – gennaio 2026La seconda fase della campagna di verifica interesserà il periodo settembre 2025 – gennaio 2026, con riguardo ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.Le comunicazioni saranno trasmesse dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni sull’esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026.In mancanza di attestazione, il pagamento della rata di pensione di febbraio 2026 avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A fronte dell’omesso riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, la liquidazione delle prestazioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

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    L’Inps rende noto che, per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario e in una logica di prevenzione delle criticità derivanti dalle eventuali azioni di recupero delle somme indebitamente erogate, alcuni pensionati potranno essere interessati da una verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dall’area geografica di residenza o domicilio.

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    pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con lo ZUS polacco;

    pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione in prossimità dell’avvio del processo di verifica;

    pensionati le cui pensioni sono già state oggetto di sospensione da parte di Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

    Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, coinvolti nella seconda fase della campagna di accertamento generalizzato dell’esistenza in vita, sono stati altresì esclusi dal processo di verifica che Citibank avvierà nel mese di settembre 2025, i pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con:

    le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;

    la Caisse Nationale d’Assurance Veillesse (CNAV) francese, il Service Fédéral des Pensions (SFPD) belga, il Centrelink australiano e gli enti olandesi Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV).

    Leggi > Rivalutazione pensioni e minime 2025: aumenti e importi simulati

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Secondo le tempistiche sopra descritte Citibank trasmetterà una lettera esplicativa e il modulo standard di attestazione ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.Ricevuta la comunicazione, i destinatari potranno trasmettere la prova dell’esistenza in vita, in via ordinaria, facendo pervenire il modulo di attestazione, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro il termine indicato nella lettera esplicativa.Il modulo dovrà essere restituito a Citibank controfirmato da un rappresentante dell’ambasciata / consolato italiano ovvero di un’autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Australia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti, l’attestazione dell’esistenza in vita avviene tramite accesso all’apposito portale telematico di Citibank da parte degli operatori di Patronato che, in base alla normativa locale, hanno qualifiche tali da poter attestare essi stessi l’esistenza in vita dei pensionati.

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    I pensionati interessati dall’omesso pagamento delle rate sospese sono tenuti ad inoltrare apposita richiesta di riemissione delle stesse alla struttura territoriale INPS che gestisce la prestazione, allegando una copia di un documento di identità e specificando le indicazioni eventualmente necessarie per la corretta canalizzazione del pagamento.

    Il supporto di Citibank

    I pensionati possono fare riferimento al servizio di supporto di Citibank, disponibile sulla pagina “inps.citi.com” ovvero:Inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;Telefonando a uno dei numeri telefonici riportati nella lettera esplicativa.

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    Pagamento pensioni all’estero: al via la verifica dell’esistenza in vita 2025/2026

    Una delle attività svolte dall’Inps con riguardo al pagamento delle pensioni all’estero è la verifica dell’esistenza in vita dei soggetti beneficiari che riscuotono le somme all’estero.L’attività descritta è affidata dall’Istituto a Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.La banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad eseguire un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari, in Paesi aventi legislazioni nazionali, anche in materia di tutela dei dati personali, prassi amministrative, sistemi finanziari e caratteristiche geografico-sociali diverse.Il processo di accertamento è diretto a ridurre il rischio di indebita percezione delle prestazioni pensionistiche.Con il Messaggio 13 marzo 2025 numero 890, l’Inps comunica l’avvio della campagna di verifica dell’esistenza in vita per le annualità 2025 e 2026 con riguardo alle prestazioni pagate all’estero.

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    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Verifica generalizzata

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

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    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    Il supporto di Citibank

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    Il processo di verifica condotto da Citibank si articola in due fasi cronologicamente distinte.Prima fase di verifica: marzo 2025 – luglio 2025La prima fase, riferita all’anno corrente, si svolge da marzo 2025 a luglio 2025 con riguardo ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.La spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita sarà effettuata da Citibank a partire dal prossimo 20 marzo, mentre i pensionati dovranno fare pervenire le necessarie attestazioni entro il 15 luglio 2025.In caso di omessa attestazione il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A seguito della mancata riscossione personale o della produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.Seconda fase di verifica: settembre 2025 – gennaio 2026La seconda fase della campagna di verifica interesserà il periodo settembre 2025 – gennaio 2026, con riguardo ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.Le comunicazioni saranno trasmesse dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni sull’esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026.In mancanza di attestazione, il pagamento della rata di pensione di febbraio 2026 avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A fronte dell’omesso riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, la liquidazione delle prestazioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

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    Verifica generalizzata

    L’Inps rende noto che, per ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario e in una logica di prevenzione delle criticità derivanti dalle eventuali azioni di recupero delle somme indebitamente erogate, alcuni pensionati potranno essere interessati da una verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dall’area geografica di residenza o domicilio.

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Le verifiche generalizzate, il cui avvio è previsto per marzo 2025, non interesseranno i seguenti gruppi di pensionati:

    pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con lo ZUS polacco;

    pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione in prossimità dell’avvio del processo di verifica;

    pensionati le cui pensioni sono già state oggetto di sospensione da parte di Citibank a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.

    Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, coinvolti nella seconda fase della campagna di accertamento generalizzato dell’esistenza in vita, sono stati altresì esclusi dal processo di verifica che Citibank avvierà nel mese di settembre 2025, i pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambi telematici con:

    le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;

    la Caisse Nationale d’Assurance Veillesse (CNAV) francese, il Service Fédéral des Pensions (SFPD) belga, il Centrelink australiano e gli enti olandesi Sociale Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV).

    Leggi > Rivalutazione pensioni e minime 2025: aumenti e importi simulati

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Secondo le tempistiche sopra descritte Citibank trasmetterà una lettera esplicativa e il modulo standard di attestazione ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.Ricevuta la comunicazione, i destinatari potranno trasmettere la prova dell’esistenza in vita, in via ordinaria, facendo pervenire il modulo di attestazione, correttamente compilato, datato, firmato e corredato della documentazione di supporto, alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom, entro il termine indicato nella lettera esplicativa.Il modulo dovrà essere restituito a Citibank controfirmato da un rappresentante dell’ambasciata / consolato italiano ovvero di un’autorità locale abilitata ad avallare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita.Con esclusivo riferimento ai pensionati residenti in Australia, Canada, Regno Unito e Stati Uniti, l’attestazione dell’esistenza in vita avviene tramite accesso all’apposito portale telematico di Citibank da parte degli operatori di Patronato che, in base alla normativa locale, hanno qualifiche tali da poter attestare essi stessi l’esistenza in vita dei pensionati.

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    I pensionati interessati dall’omesso pagamento delle rate sospese sono tenuti ad inoltrare apposita richiesta di riemissione delle stesse alla struttura territoriale INPS che gestisce la prestazione, allegando una copia di un documento di identità e specificando le indicazioni eventualmente necessarie per la corretta canalizzazione del pagamento.

    Il supporto di Citibank

    I pensionati possono fare riferimento al servizio di supporto di Citibank, disponibile sulla pagina “inps.citi.com” ovvero:Inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;Telefonando a uno dei numeri telefonici riportati nella lettera esplicativa.

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    Pubblicato il

    Pagamento pensioni all’estero: al via la verifica dell’esistenza in vita 2025/2026

    Una delle attività svolte dall’Inps con riguardo al pagamento delle pensioni all’estero è la verifica dell’esistenza in vita dei soggetti beneficiari che riscuotono le somme all’estero.L’attività descritta è affidata dall’Istituto a Citibank, quale fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.La banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta ad eseguire un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari, in Paesi aventi legislazioni nazionali, anche in materia di tutela dei dati personali, prassi amministrative, sistemi finanziari e caratteristiche geografico-sociali diverse.Il processo di accertamento è diretto a ridurre il rischio di indebita percezione delle prestazioni pensionistiche.Con il Messaggio 13 marzo 2025 numero 890, l’Inps comunica l’avvio della campagna di verifica dell’esistenza in vita per le annualità 2025 e 2026 con riguardo alle prestazioni pagate all’estero.

    Indice

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Verifica generalizzata

    Pensionati esclusi dalle verifiche generalizzate

    Come presentare la prova dell’esistenza in vita

    Pensioni all’estero sospese: riemissione delle rate

    Il supporto di Citibank

    Quando si svolge la verifica dell’esistenza in vita

    Il processo di verifica condotto da Citibank si articola in due fasi cronologicamente distinte.Prima fase di verifica: marzo 2025 – luglio 2025La prima fase, riferita all’anno corrente, si svolge da marzo 2025 a luglio 2025 con riguardo ai pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi.La spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita sarà effettuata da Citibank a partire dal prossimo 20 marzo, mentre i pensionati dovranno fare pervenire le necessarie attestazioni entro il 15 luglio 2025.In caso di omessa attestazione il pagamento della rata di agosto 2025, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A seguito della mancata riscossione personale o della produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2025, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2025.Seconda fase di verifica: settembre 2025 – gennaio 2026La seconda fase della campagna di verifica interesserà il periodo settembre 2025 – gennaio 2026, con riguardo ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.Le comunicazioni saranno trasmesse dal 17 settembre 2025 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni sull’esistenza in vita entro il 15 gennaio 2026.In mancanza di attestazione, il pagamento della rata di pensione di febbraio 2026 avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza.A fronte dell’omesso riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2026, la liquidazione delle prestazioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2026.

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