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    Bonus nuovi nati 2025: in arrivo i 1.000 euro. La circolare Inps su requisiti, Isee e domanda

    Finalmente arrivate tutte le istruzioni sul bonus nuovi nati 2025. L’attesa circolare Inps, per dare il via ufficiale al contributo da 1.000 euro ai neogenitori di bambine e bambini nati quest’anno, è arrivata oggi 14 aprile. Si tratta del penultimo step normativo, che consentirà presto di collegarsi al portale Inps o di andare da patronati e caf convenzionati e inoltrare l’istanza. L’ultima fase è quella del messaggio Inps che avviserà le famiglie dell’attivazione del servizio online sul portale. L’attesa ora è tutta per quest’ultimo step.

    Il sussidio erogato è quello introdotto dalla Legge di bilancio 2025 per sostenere tutte le coppie che danno alla luce nuovi nati. Ecco perché è stato chiamato così. Non tutti possono accedere alla misura però. Solo chi certifica di possedere alcuni requisiti può procedere alla domanda. Primo paletto fra tutti, l’ISEE del nucleo richiedente non deve superare i 40 mila euro euro, cifra calcolata al netto dell’Assegno unico universale per i figli a carico. Il contributo è erogato dall’INPS su domanda dell’interessato e spetta ai cittadini italiani residenti in Italia, ai cittadini UE con diritto di soggiorno e ai cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo o titolari di permesso unico lavoro.Di seguito tutte le istruzioni per accedere al bonus nuovi nati 2025, sottolineando però che il servizio online per l’invio istanze non è ancora attivo. Arriverà presto un messaggio Inps, che darà il via ufficiale alle domande.Iscriviti al canale Telegram di LeggiOggi per ricevere altre news e aggiornamenti sui bonus famiglia

    Indice

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    I tempi della domanda all’Inps

    La domanda

    I pagamenti

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    Con la pubblicazione della circolare Inps n. 76 del 14 aprile 2025, è finalmente possibile conoscere i dettagli del Bonus nuovi nati 2025, di chi ne ha diritto e di come richiederlo. Si parla in sostanza del contributo economico introdotto dall’articolo 1, comma 206 della Manovra di bilancio 2025, al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025. La cifra messa sul tavolo per ogni famiglia beneficiaria è di 1.000 euro una tantum, destinati alle famiglie con bambini nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025.

    Allegato

    Circolare Inps n.76 del 14/04/2024 – Bonus nuovi nati 2025

    159 KB

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    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    Per ottenere il contributo, è necessario soddisfare quattro requisiti fondamentali: cittadinanza, residenza, situazione economica e data dell’evento (nascita o adozione).

    REQUISITO DI CITTADINANZAPossono fare domanda per il Bonus nuovi nati 2025:

    cittadini italiani;

    cittadini dell’Unione europea, inclusi i familiari che abbiano diritto di soggiorno o di soggiorno permanente;

    cittadini extracomunitari residenti in Italia con uno dei seguenti titoli:

    permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

    permesso unico di lavoro per attività superiore a sei mesi;

    permesso per motivi di ricerca, valido per almeno sei mesi.

    Oltre ai permessi specifici indicati dalla legge, l’INPS chiarisce che anche altri cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno della durata minima di un anno possono accedere al bonus. Apolidi, rifugiati politici e sotto protezione internazionale sono inclusi nella platea dei potenziali beneficiari.

    E i cittadini del Regno Unito?Poco importa la Brexit e gli attuali restringimenti al diritto alla libera circolazione senza passaporto: i cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 sono trattati alla pari dei cittadini UE. In questo caso non servono nuovi permessi di soggiorno: è sufficiente che la residenza anagrafica sia documentabile prima o al 31/12/2020, anche tramite verifica ANPR. Per chi è arrivato in Italia dal 1° gennaio 2021 in poi, invece, valgono le regole previste per i cittadini extracomunitari.

    REQUISITO DI RESIDENZAC’è poi il requisito della residenza. Il genitore richiedente deve essere residente in Italia al momento della presentazione della domanda. Ma non basta: secondo la circolare INPS, la residenza deve sussistere a partire dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo) fino alla presentazione della domanda. In altre parole, non è sufficiente risiedere in Italia al momento della richiesta: la continuità del requisito è fondamentale.

    REQUISITO ECONOMICOCentrale per il diritto al Bonus nuovi nati è poi il requisito dell’ISEE. Per ottenere il bonus, è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità che non superi i 40 mila euro annui. Il nucleo familiare deve includere il figlio per cui si chiede il contributo.Una novità importante della misura 2025 è che, ai fini del calcolo, si escludono gli importi percepiti a titolo di Assegno Unico e Universale (AUU). La neutralizzazione dell’AUU avviene dividendo l’importo ricevuto per la scala di equivalenza del nucleo.

    REQUISITO DATA DI NASCITA/ADOZIONEDulcis in fundo, ma non meno importante, è la data in cui la figlia o il figlio è nato oppure è stato adottato. Il Bonus è stato introdotto dalla Manovra di bilancio per tutti i nati/e o adottati/e nel 2025. Ciò significa che il sussidio destinato ai figli nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025. Per le adozioni, il contributo è previsto solo per figli minorenni.

    I tempi della domanda all’Inps

    Esattamente come accade per gli altri sussidi familiari, anche questo contributo viene gestito dall’Inps. Il Bonus nuovi nati 2025 però non viene erogato automaticamente, ma è necessario presentare domanda, come previsto dall’articolo 1, comma 206 della Legge di Bilancio 2025. Sempre la circolare INPS n. 76/2025 spiega in modo dettagliato come fare la richiesta, entro quando inviarla, chi può compilarla e quali documenti servono. È fondamentale rispettare i termini per la presentazione, pena la decadenza del beneficio. La domanda deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla data dell’evento: che sia la nascita, l’ingresso in famiglia del figli/a o sentenza di adozione.

    Esempio pratico:Se un bambino nasce o entra in famiglia il 16 luglio 2025, la domanda dovrà essere presentata entro il 14 settembre 2025.Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del nuovo servizio INPS, il termine dei 60 giorni decorre dalla pubblicazione del messaggio INPS che annuncia l’apertura del servizio online (data che sarà comunicata successivamente).

    La domanda

    Per fare domanda, il genitore deve:

    Disporre di un ISEE minorenni valido, oppure presentare prima la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per il calcolo;

    Accedere con credenziali digitali attraverso uno dei seguenti canali:

    Sito INPS: tramite SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS;

    App INPS Mobile: selezionando la funzione “Bonus nuovi nati”;

    Contact Center Multicanale: numeri 803.164 (gratuito da fisso) o 06 164.164 (da mobile, a pagamento);

    Patronati: tramite i servizi di assistenza offerti dagli istituti di patronato.

    L’INPS pubblicherà a breve il messaggio ufficiale con la data di attivazione del servizio online.

    Monitoraggio delle istanzeUna volta inviata la richiesta, il genitore può seguirne lo stato di avanzamento e :– accedere alle ricevute e documenti rilasciati dal sistema;– controllare lo stato della lavorazione;– aggiornare i dati relativi al pagamento (es. cambiare l’IBAN).

    L’INPS valuterà le richieste in ordine cronologico di arrivo, secondo data e ora di presentazione, e nei limiti delle risorse disponibili. Le domande saranno accolte solo se complete, regolari e conformi ai requisiti previsti.

    DATI E INFO DA COMUNICAREPer validare la domanda, il richiedente deve autodichiarare, sotto la propria responsabilità (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000), di possedere tutti i requisiti previsti, indicando:

    cittadinanza italiana oppure,

    diritto di soggiorno o soggiorno permanente (se cittadino UE),

    possesso di carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente (se familiare extracomunitario di cittadino UE),

    possesso di permesso di soggiorno valido (se cittadino extracomunitario).

    Il richiedente dovrà inoltre specificare:

    la data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo);

    i dati del figlio per cui si richiede il bonus;

    la residenza continuativa in Italia del genitore e del bambino dalla data dell’evento alla domanda;

    il possesso di un ISEE valido o della DSU presentata.

    I pagamenti

    Per quanto riguarda l’erogazione dei soldi, si parlava di una carta prepagata (la carta nuovi nati) su cui sarebbero stati caricati i 1.000 euro previsti. Tuttavia le modalità sono state cambiate in corso d’opera. Niente più Carta nuovi nati quindi, ma soldi sul conto.La domanda inviata dal genitore richiedente deve infatti includere tutte le informazioni per l’accredito del bonus. Sono disponibili due opzioni:

    IBAN intestato al richiedente (conto corrente o carta abilitata);

    Bonifico domiciliato, da ritirare presso un ufficio postale.

    Al genitore la scelta.

    Nel caso di conto corrente extra-Italia (area SEPA), bisogna allegare il modulo MV70 “Identificazione finanziaria SEPA”, disponibile sul sito INPS nella sezione Moduli.

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    Assodate le istruzioni per accedere al bonus, formalizzate con la circolare Inps del 14 aprile. non è ancora possibile tuttavia inoltrare domanda. Il motivo è semplice: non è attivo il servizio online. E’ in fase di predisposizione, e quando sarà tutto pronto, l’ente pubblicherà il messaggio ufficiale di via alle domande.

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    1. Chi può richiedere il Bonus nuovi nati 2025 da 1.000 euro?Possono richiedere il Bonus i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia con diritto di soggiorno, e i cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo o con un permesso unico lavoro valido per almeno sei mesi. È necessario essere residenti in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido) fino alla presentazione della domanda.2. Quali sono i requisiti ISEE per ottenere il Bonus figli 2025?Per accedere al Bonus è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità, non superiore a 40.000 euro. Ai fini del calcolo dell’ISEE, i contributi percepiti come Assegno Unico Universale (AUU) non vengono considerati: sono “neutralizzati” secondo le modalità indicate dalla circolare INPS.3. Quando e come si può presentare la domanda per il Bonus nuovi nati?La domanda potrà essere presentata non appena l’INPS attiverà il servizio online dedicato. Il termine per la presentazione è di 60 giorni dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido). Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del servizio, i 60 giorni decorrono dalla pubblicazione del messaggio INPS che ne annuncerà l’apertura.4. È possibile richiedere il Bonus per un figlio adottato nel 2025?Sì. Il Bonus spetta anche in caso di adozione o affido preadottivo, a condizione che l’evento sia avvenuto a partire dal 1° gennaio 2025. Il figlio adottato deve essere minorenne al momento dell’adozione.5. I cittadini stranieri residenti in Italia hanno diritto al Bonus nuovi nati?Sì, purché siano in possesso di un permesso di soggiorno valido. Sono inclusi anche i titolari di protezione internazionale, i rifugiati, gli apolidi e i familiari di cittadini UE con carta di soggiorno. I cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 rientrano nei beneficiari, se dimostrano la residenza anagrafica.6. Quali documenti sono necessari per la richiesta del Bonus da 1.000 euro?Servono: un ISEE minorenni valido (o DSU presentata), un documento di identità, i dati del figlio per cui si chiede il Bonus, la residenza continuativa del genitore e del figlio, e le informazioni per il pagamento (IBAN o scelta del bonifico domiciliato). Il richiedente dovrà inoltre autodichiarare di possedere i requisiti di cittadinanza e soggiorno.7. Come verrà erogato il Bonus: su conto corrente o tramite altra modalità?Il Bonus sarà pagato tramite bonifico su conto corrente intestato al richiedente oppure tramite bonifico domiciliato, ritirabile presso un ufficio postale. In caso di conto corrente estero (area SEPA), bisogna allegare il modulo INPS MV70.

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    Bonus nuovi nati 2025: è arrivata la circolare Inps. Le istruzioni su requisiti e domanda

    Finalmente arrivate tutte le istruzioni sul bonus nuovi nati 2025. L’attesa circolare Inps, per dare il via ufficiale al contributo da 1.000 euro ai neogenitori di bambine e bambini nati quest’anno, è arrivata oggi 14 aprile. Si tratta del penultimo step normativo, che consentirà presto di collegarsi al portale Inps o di andare da patronati e caf convenzionati e inoltrare l’istanza. L’ultima fase è quella del messaggio Inps che avviserà le famiglie dell’attivazione del servizio online sul portale. L’attesa ora è tutta per quest’ultimo step.

    Il sussidio erogato è quello introdotto dalla Legge di bilancio 2025 per sostenere tutte le coppie che danno alla luce nuovi nati. Ecco perché è stato chiamato così. Non tutti possono accedere alla misura però. Solo chi certifica di possedere alcuni requisiti può procedere alla domanda. Primo paletto fra tutti, l’ISEE del nucleo richiedente non deve superare i 40 mila euro euro, cifra calcolata al netto dell’Assegno unico universale per i figli a carico. Il contributo è erogato dall’INPS su domanda dell’interessato e spetta ai cittadini italiani residenti in Italia, ai cittadini UE con diritto di soggiorno e ai cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo o titolari di permesso unico lavoro.Di seguito tutte le istruzioni per accedere al bonus nuovi nati 2025, sottolineando però che il servizio online per l’invio istanze non è ancora attivo. Arriverà presto un messaggio Inps, che darà il via ufficiale alle domande.Iscriviti al canale Telegram di LeggiOggi per ricevere altre news e aggiornamenti sui bonus famiglia

    Indice

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    I tempi della domanda all’Inps

    Come si invia domanda

    I pagamenti

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    Con la pubblicazione della circolare Inps n. 76 del 14 aprile 2025, è finalmente possibile conoscere i dettagli del Bonus nuovi nati 2025, di chi ne ha diritto e di come richiederlo. Si parla in sostanza del contributo economico introdotto dall’articolo 1, comma 206 della Manovra di bilancio 2025, al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025. La cifra messa sul tavolo per ogni famiglia beneficiaria è di 1.000 euro una tantum, destinati alle famiglie con bambini nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025.

    Allegato

    Circolare Inps n.76 del 14/04/2024 – Bonus nuovi nati 2025

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    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    Per ottenere il contributo, è necessario soddisfare quattro requisiti fondamentali: cittadinanza, residenza, situazione economica e data dell’evento (nascita o adozione).

    REQUISITO DI CITTADINANZAPossono fare domanda per il Bonus nuovi nati 2025:

    cittadini italiani;

    cittadini dell’Unione europea, inclusi i familiari che abbiano diritto di soggiorno o di soggiorno permanente;

    cittadini extracomunitari residenti in Italia con uno dei seguenti titoli:

    permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

    permesso unico di lavoro per attività superiore a sei mesi;

    permesso per motivi di ricerca, valido per almeno sei mesi.

    Oltre ai permessi specifici indicati dalla legge, l’INPS chiarisce che anche altri cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno della durata minima di un anno possono accedere al bonus. Apolidi, rifugiati politici e sotto protezione internazionale sono inclusi nella platea dei potenziali beneficiari.

    E i cittadini del Regno Unito?Poco importa la Brexit e gli attuali restringimenti al diritto alla libera circolazione senza passaporto: i cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 sono trattati alla pari dei cittadini UE. In questo caso non servono nuovi permessi di soggiorno: è sufficiente che la residenza anagrafica sia documentabile prima o al 31/12/2020, anche tramite verifica ANPR. Per chi è arrivato in Italia dal 1° gennaio 2021 in poi, invece, valgono le regole previste per i cittadini extracomunitari.

    REQUISITO DI RESIDENZAC’è poi il requisito della residenza. Il genitore richiedente deve essere residente in Italia al momento della presentazione della domanda. Ma non basta: secondo la circolare INPS, la residenza deve sussistere a partire dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo) fino alla presentazione della domanda. In altre parole, non è sufficiente risiedere in Italia al momento della richiesta: la continuità del requisito è fondamentale.

    REQUISITO ECONOMICOCentrale per il diritto al Bonus nuovi nati è poi il requisito dell’ISEE. Per ottenere il bonus, è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità che non superi i 40 mila euro annui. Il nucleo familiare deve includere il figlio per cui si chiede il contributo.Una novità importante della misura 2025 è che, ai fini del calcolo, si escludono gli importi percepiti a titolo di Assegno Unico e Universale (AUU). La neutralizzazione dell’AUU avviene dividendo l’importo ricevuto per la scala di equivalenza del nucleo.

    REQUISITO DATA DI NASCITA/ADOZIONEDulcis in fundo, ma non meno importante, è la data in cui la figlia o il figlio è nato oppure è stato adottato. Il Bonus è stato introdotto dalla Manovra di bilancio per tutti i nati/e o adottati/e nel 2025. Ciò significa che il sussidio destinato ai figli nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025. Per le adozioni, il contributo è previsto solo per figli minorenni.

    I tempi della domanda all’Inps

    Esattamente come accade per gli altri sussidi familiari, anche questo contributo viene gestito dall’Inps. Il Bonus nuovi nati 2025 però non viene erogato automaticamente, ma è necessario presentare domanda, come previsto dall’articolo 1, comma 206 della Legge di Bilancio 2025. Sempre la circolare INPS n. 76/2025 spiega in modo dettagliato come fare la richiesta, entro quando inviarla, chi può compilarla e quali documenti servono. È fondamentale rispettare i termini per la presentazione, pena la decadenza del beneficio. La domanda deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla data dell’evento: che sia la nascita, l’ingresso in famiglia del figli/a o sentenza di adozione.

    Esempio pratico:Se un bambino nasce o entra in famiglia il 16 luglio 2025, la domanda dovrà essere presentata entro il 14 settembre 2025.Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del nuovo servizio INPS, il termine dei 60 giorni decorre dalla pubblicazione del messaggio INPS che annuncia l’apertura del servizio online (data che sarà comunicata successivamente).

    Come si invia domanda

    Per fare domanda, il genitore deve:

    Disporre di un ISEE minorenni valido, oppure presentare prima la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per il calcolo;

    Accedere con credenziali digitali attraverso uno dei seguenti canali:

    Sito INPS: tramite SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS;

    App INPS Mobile: selezionando la funzione “Bonus nuovi nati”;

    Contact Center Multicanale: numeri 803.164 (gratuito da fisso) o 06 164.164 (da mobile, a pagamento);

    Patronati: tramite i servizi di assistenza offerti dagli istituti di patronato.

    L’INPS pubblicherà a breve il messaggio ufficiale con la data di attivazione del servizio online.

    Monitoraggio delle istanzeUna volta inviata la richiesta, il genitore può seguirne lo stato di avanzamento e :– accedere alle ricevute e documenti rilasciati dal sistema;– controllare lo stato della lavorazione;– aggiornare i dati relativi al pagamento (es. cambiare l’IBAN).

    L’INPS valuterà le richieste in ordine cronologico di arrivo, secondo data e ora di presentazione, e nei limiti delle risorse disponibili. Le domande saranno accolte solo se complete, regolari e conformi ai requisiti previsti.

    DATI E INFO DA COMUNICAREPer validare la domanda, il richiedente deve autodichiarare, sotto la propria responsabilità (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000), di possedere tutti i requisiti previsti, indicando:

    cittadinanza italiana oppure,

    diritto di soggiorno o soggiorno permanente (se cittadino UE),

    possesso di carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente (se familiare extracomunitario di cittadino UE),

    possesso di permesso di soggiorno valido (se cittadino extracomunitario).

    Il richiedente dovrà inoltre specificare:

    la data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo);

    i dati del figlio per cui si richiede il bonus;

    la residenza continuativa in Italia del genitore e del bambino dalla data dell’evento alla domanda;

    il possesso di un ISEE valido o della DSU presentata.

    I pagamenti

    Per quanto riguarda l’erogazione dei soldi, si parlava di una carta prepagata (la carta nuovi nati) su cui sarebbero stati caricati i 1.000 euro previsti. Tuttavia le modalità sono state cambiate in corso d’opera. Niente più Carta nuovi nati quindi, ma soldi sul conto.La domanda inviata dal genitore richiedente deve infatti includere tutte le informazioni per l’accredito del bonus. Sono disponibili due opzioni:

    IBAN intestato al richiedente (conto corrente o carta abilitata);

    Bonifico domiciliato, da ritirare presso un ufficio postale.

    Al genitore la scelta.

    Nel caso di conto corrente extra-Italia (area SEPA), bisogna allegare il modulo MV70 “Identificazione finanziaria SEPA”, disponibile sul sito INPS nella sezione Moduli.

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    Assodate le istruzioni per accedere al bonus, formalizzate con la circolare Inps del 14 aprile. non è ancora possibile tuttavia inoltrare domanda. Il motivo è semplice: non è attivo il servizio online. E’ in fase di predisposizione, e quando sarà tutto pronto, l’ente pubblicherà il messaggio ufficiale di via alle domande.

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    Bonus nuovi nati 2025: in arrivo i 1.000 euro. La circolare Inps su requisiti, Isee e domanda

    Finalmente arrivate tutte le istruzioni sul bonus nuovi nati 2025. L’attesa circolare Inps, per dare il via ufficiale al contributo da 1.000 euro ai neogenitori di bambine e bambini nati quest’anno, è arrivata oggi 14 aprile. Si tratta del penultimo step normativo, che consentirà presto di collegarsi al portale Inps o di andare da patronati e caf convenzionati e inoltrare l’istanza. L’ultima fase è quella del messaggio Inps che avviserà le famiglie dell’attivazione del servizio online sul portale. L’attesa ora è tutta per quest’ultimo step.

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    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    I tempi della domanda all’Inps

    La domanda

    I pagamenti

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    Con la pubblicazione della circolare Inps n. 76 del 14 aprile 2025, è finalmente possibile conoscere i dettagli del Bonus nuovi nati 2025, di chi ne ha diritto e di come richiederlo. Si parla in sostanza del contributo economico introdotto dall’articolo 1, comma 206 della Manovra di bilancio 2025, al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025. La cifra messa sul tavolo per ogni famiglia beneficiaria è di 1.000 euro una tantum, destinati alle famiglie con bambini nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025.

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    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    Per ottenere il contributo, è necessario soddisfare quattro requisiti fondamentali: cittadinanza, residenza, situazione economica e data dell’evento (nascita o adozione).

    REQUISITO DI CITTADINANZAPossono fare domanda per il Bonus nuovi nati 2025:

    cittadini italiani;

    cittadini dell’Unione europea, inclusi i familiari che abbiano diritto di soggiorno o di soggiorno permanente;

    cittadini extracomunitari residenti in Italia con uno dei seguenti titoli:

    permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

    permesso unico di lavoro per attività superiore a sei mesi;

    permesso per motivi di ricerca, valido per almeno sei mesi.

    Oltre ai permessi specifici indicati dalla legge, l’INPS chiarisce che anche altri cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno della durata minima di un anno possono accedere al bonus. Apolidi, rifugiati politici e sotto protezione internazionale sono inclusi nella platea dei potenziali beneficiari.

    E i cittadini del Regno Unito?Poco importa la Brexit e gli attuali restringimenti al diritto alla libera circolazione senza passaporto: i cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 sono trattati alla pari dei cittadini UE. In questo caso non servono nuovi permessi di soggiorno: è sufficiente che la residenza anagrafica sia documentabile prima o al 31/12/2020, anche tramite verifica ANPR. Per chi è arrivato in Italia dal 1° gennaio 2021 in poi, invece, valgono le regole previste per i cittadini extracomunitari.

    REQUISITO DI RESIDENZAC’è poi il requisito della residenza. Il genitore richiedente deve essere residente in Italia al momento della presentazione della domanda. Ma non basta: secondo la circolare INPS, la residenza deve sussistere a partire dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo) fino alla presentazione della domanda. In altre parole, non è sufficiente risiedere in Italia al momento della richiesta: la continuità del requisito è fondamentale.

    REQUISITO ECONOMICOCentrale per il diritto al Bonus nuovi nati è poi il requisito dell’ISEE. Per ottenere il bonus, è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità che non superi i 40 mila euro annui. Il nucleo familiare deve includere il figlio per cui si chiede il contributo.Una novità importante della misura 2025 è che, ai fini del calcolo, si escludono gli importi percepiti a titolo di Assegno Unico e Universale (AUU). La neutralizzazione dell’AUU avviene dividendo l’importo ricevuto per la scala di equivalenza del nucleo.

    REQUISITO DATA DI NASCITA/ADOZIONEDulcis in fundo, ma non meno importante, è la data in cui la figlia o il figlio è nato oppure è stato adottato. Il Bonus è stato introdotto dalla Manovra di bilancio per tutti i nati/e o adottati/e nel 2025. Ciò significa che il sussidio destinato ai figli nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025. Per le adozioni, il contributo è previsto solo per figli minorenni.

    I tempi della domanda all’Inps

    Esattamente come accade per gli altri sussidi familiari, anche questo contributo viene gestito dall’Inps. Il Bonus nuovi nati 2025 però non viene erogato automaticamente, ma è necessario presentare domanda, come previsto dall’articolo 1, comma 206 della Legge di Bilancio 2025. Sempre la circolare INPS n. 76/2025 spiega in modo dettagliato come fare la richiesta, entro quando inviarla, chi può compilarla e quali documenti servono. È fondamentale rispettare i termini per la presentazione, pena la decadenza del beneficio. La domanda deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla data dell’evento: che sia la nascita, l’ingresso in famiglia del figli/a o sentenza di adozione.

    Esempio pratico:Se un bambino nasce o entra in famiglia il 16 luglio 2025, la domanda dovrà essere presentata entro il 14 settembre 2025.Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del nuovo servizio INPS, il termine dei 60 giorni decorre dalla pubblicazione del messaggio INPS che annuncia l’apertura del servizio online (data che sarà comunicata successivamente).

    La domanda

    Per fare domanda, il genitore deve:

    Disporre di un ISEE minorenni valido, oppure presentare prima la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per il calcolo;

    Accedere con credenziali digitali attraverso uno dei seguenti canali:

    Sito INPS: tramite SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS;

    App INPS Mobile: selezionando la funzione “Bonus nuovi nati”;

    Contact Center Multicanale: numeri 803.164 (gratuito da fisso) o 06 164.164 (da mobile, a pagamento);

    Patronati: tramite i servizi di assistenza offerti dagli istituti di patronato.

    L’INPS pubblicherà a breve il messaggio ufficiale con la data di attivazione del servizio online.

    Monitoraggio delle istanzeUna volta inviata la richiesta, il genitore può seguirne lo stato di avanzamento e :– accedere alle ricevute e documenti rilasciati dal sistema;– controllare lo stato della lavorazione;– aggiornare i dati relativi al pagamento (es. cambiare l’IBAN).

    L’INPS valuterà le richieste in ordine cronologico di arrivo, secondo data e ora di presentazione, e nei limiti delle risorse disponibili. Le domande saranno accolte solo se complete, regolari e conformi ai requisiti previsti.

    DATI E INFO DA COMUNICAREPer validare la domanda, il richiedente deve autodichiarare, sotto la propria responsabilità (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000), di possedere tutti i requisiti previsti, indicando:

    cittadinanza italiana oppure,

    diritto di soggiorno o soggiorno permanente (se cittadino UE),

    possesso di carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente (se familiare extracomunitario di cittadino UE),

    possesso di permesso di soggiorno valido (se cittadino extracomunitario).

    Il richiedente dovrà inoltre specificare:

    la data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo);

    i dati del figlio per cui si richiede il bonus;

    la residenza continuativa in Italia del genitore e del bambino dalla data dell’evento alla domanda;

    il possesso di un ISEE valido o della DSU presentata.

    I pagamenti

    Per quanto riguarda l’erogazione dei soldi, si parlava di una carta prepagata (la carta nuovi nati) su cui sarebbero stati caricati i 1.000 euro previsti. Tuttavia le modalità sono state cambiate in corso d’opera. Niente più Carta nuovi nati quindi, ma soldi sul conto.La domanda inviata dal genitore richiedente deve infatti includere tutte le informazioni per l’accredito del bonus. Sono disponibili due opzioni:

    IBAN intestato al richiedente (conto corrente o carta abilitata);

    Bonifico domiciliato, da ritirare presso un ufficio postale.

    Al genitore la scelta.

    Nel caso di conto corrente extra-Italia (area SEPA), bisogna allegare il modulo MV70 “Identificazione finanziaria SEPA”, disponibile sul sito INPS nella sezione Moduli.

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    Assodate le istruzioni per accedere al bonus, formalizzate con la circolare Inps del 14 aprile. non è ancora possibile tuttavia inoltrare domanda. Il motivo è semplice: non è attivo il servizio online. E’ in fase di predisposizione, e quando sarà tutto pronto, l’ente pubblicherà il messaggio ufficiale di via alle domande.

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    1. Chi può richiedere il Bonus nuovi nati 2025 da 1.000 euro?Possono richiedere il Bonus i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia con diritto di soggiorno, e i cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo o con un permesso unico lavoro valido per almeno sei mesi. È necessario essere residenti in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido) fino alla presentazione della domanda.2. Quali sono i requisiti ISEE per ottenere il Bonus figli 2025?Per accedere al Bonus è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità, non superiore a 40.000 euro. Ai fini del calcolo dell’ISEE, i contributi percepiti come Assegno Unico Universale (AUU) non vengono considerati: sono “neutralizzati” secondo le modalità indicate dalla circolare INPS.3. Quando e come si può presentare la domanda per il Bonus nuovi nati?La domanda potrà essere presentata non appena l’INPS attiverà il servizio online dedicato. Il termine per la presentazione è di 60 giorni dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido). Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del servizio, i 60 giorni decorrono dalla pubblicazione del messaggio INPS che ne annuncerà l’apertura.4. È possibile richiedere il Bonus per un figlio adottato nel 2025?Sì. Il Bonus spetta anche in caso di adozione o affido preadottivo, a condizione che l’evento sia avvenuto a partire dal 1° gennaio 2025. Il figlio adottato deve essere minorenne al momento dell’adozione.5. I cittadini stranieri residenti in Italia hanno diritto al Bonus nuovi nati?Sì, purché siano in possesso di un permesso di soggiorno valido. Sono inclusi anche i titolari di protezione internazionale, i rifugiati, gli apolidi e i familiari di cittadini UE con carta di soggiorno. I cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 rientrano nei beneficiari, se dimostrano la residenza anagrafica.6. Quali documenti sono necessari per la richiesta del Bonus da 1.000 euro?Servono: un ISEE minorenni valido (o DSU presentata), un documento di identità, i dati del figlio per cui si chiede il Bonus, la residenza continuativa del genitore e del figlio, e le informazioni per il pagamento (IBAN o scelta del bonifico domiciliato). Il richiedente dovrà inoltre autodichiarare di possedere i requisiti di cittadinanza e soggiorno.7. Come verrà erogato il Bonus: su conto corrente o tramite altra modalità?Il Bonus sarà pagato tramite bonifico su conto corrente intestato al richiedente oppure tramite bonifico domiciliato, ritirabile presso un ufficio postale. In caso di conto corrente estero (area SEPA), bisogna allegare il modulo INPS MV70.

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    Pubblicato il

    Bonus nuovi nati 2025: in arrivo i 1.000 euro. La circolare Inps su requisiti, Isee e domanda

    Finalmente arrivate tutte le istruzioni sul bonus nuovi nati 2025. L’attesa circolare Inps, per dare il via ufficiale al contributo da 1.000 euro ai neogenitori di bambine e bambini nati quest’anno, è arrivata oggi 14 aprile. Si tratta del penultimo step normativo, che consentirà presto di collegarsi al portale Inps o di andare da patronati e caf convenzionati e inoltrare l’istanza. L’ultima fase è quella del messaggio Inps che avviserà le famiglie dell’attivazione del servizio online sul portale. L’attesa ora è tutta per quest’ultimo step.

    Il sussidio erogato è quello introdotto dalla Legge di bilancio 2025 per sostenere tutte le coppie che danno alla luce nuovi nati. Ecco perché è stato chiamato così. Non tutti possono accedere alla misura però. Solo chi certifica di possedere alcuni requisiti può procedere alla domanda. Primo paletto fra tutti, l’ISEE del nucleo richiedente non deve superare i 40 mila euro euro, cifra calcolata al netto dell’Assegno unico universale per i figli a carico. Il contributo è erogato dall’INPS su domanda dell’interessato e spetta ai cittadini italiani residenti in Italia, ai cittadini UE con diritto di soggiorno e ai cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo o titolari di permesso unico lavoro.Di seguito tutte le istruzioni per accedere al bonus nuovi nati 2025, sottolineando però che il servizio online per l’invio istanze non è ancora attivo. Arriverà presto un messaggio Inps, che darà il via ufficiale alle domande.Iscriviti al canale Telegram di LeggiOggi per ricevere altre news e aggiornamenti sui bonus famiglia

    Indice

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    I tempi della domanda all’Inps

    La domanda

    I pagamenti

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    Con la pubblicazione della circolare Inps n. 76 del 14 aprile 2025, è finalmente possibile conoscere i dettagli del Bonus nuovi nati 2025, di chi ne ha diritto e di come richiederlo. Si parla in sostanza del contributo economico introdotto dall’articolo 1, comma 206 della Manovra di bilancio 2025, al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025. La cifra messa sul tavolo per ogni famiglia beneficiaria è di 1.000 euro una tantum, destinati alle famiglie con bambini nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025.

    Allegato

    Circolare Inps n.76 del 14/04/2024 – Bonus nuovi nati 2025

    159 KB

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    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    Per ottenere il contributo, è necessario soddisfare quattro requisiti fondamentali: cittadinanza, residenza, situazione economica e data dell’evento (nascita o adozione).

    REQUISITO DI CITTADINANZAPossono fare domanda per il Bonus nuovi nati 2025:

    cittadini italiani;

    cittadini dell’Unione europea, inclusi i familiari che abbiano diritto di soggiorno o di soggiorno permanente;

    cittadini extracomunitari residenti in Italia con uno dei seguenti titoli:

    permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

    permesso unico di lavoro per attività superiore a sei mesi;

    permesso per motivi di ricerca, valido per almeno sei mesi.

    Oltre ai permessi specifici indicati dalla legge, l’INPS chiarisce che anche altri cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno della durata minima di un anno possono accedere al bonus. Apolidi, rifugiati politici e sotto protezione internazionale sono inclusi nella platea dei potenziali beneficiari.

    E i cittadini del Regno Unito?Poco importa la Brexit e gli attuali restringimenti al diritto alla libera circolazione senza passaporto: i cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 sono trattati alla pari dei cittadini UE. In questo caso non servono nuovi permessi di soggiorno: è sufficiente che la residenza anagrafica sia documentabile prima o al 31/12/2020, anche tramite verifica ANPR. Per chi è arrivato in Italia dal 1° gennaio 2021 in poi, invece, valgono le regole previste per i cittadini extracomunitari.

    REQUISITO DI RESIDENZAC’è poi il requisito della residenza. Il genitore richiedente deve essere residente in Italia al momento della presentazione della domanda. Ma non basta: secondo la circolare INPS, la residenza deve sussistere a partire dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo) fino alla presentazione della domanda. In altre parole, non è sufficiente risiedere in Italia al momento della richiesta: la continuità del requisito è fondamentale.

    REQUISITO ECONOMICOCentrale per il diritto al Bonus nuovi nati è poi il requisito dell’ISEE. Per ottenere il bonus, è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità che non superi i 40 mila euro annui. Il nucleo familiare deve includere il figlio per cui si chiede il contributo.Una novità importante della misura 2025 è che, ai fini del calcolo, si escludono gli importi percepiti a titolo di Assegno Unico e Universale (AUU). La neutralizzazione dell’AUU avviene dividendo l’importo ricevuto per la scala di equivalenza del nucleo.

    REQUISITO DATA DI NASCITA/ADOZIONEDulcis in fundo, ma non meno importante, è la data in cui la figlia o il figlio è nato oppure è stato adottato. Il Bonus è stato introdotto dalla Manovra di bilancio per tutti i nati/e o adottati/e nel 2025. Ciò significa che il sussidio destinato ai figli nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025. Per le adozioni, il contributo è previsto solo per figli minorenni.

    I tempi della domanda all’Inps

    Esattamente come accade per gli altri sussidi familiari, anche questo contributo viene gestito dall’Inps. Il Bonus nuovi nati 2025 però non viene erogato automaticamente, ma è necessario presentare domanda, come previsto dall’articolo 1, comma 206 della Legge di Bilancio 2025. Sempre la circolare INPS n. 76/2025 spiega in modo dettagliato come fare la richiesta, entro quando inviarla, chi può compilarla e quali documenti servono. È fondamentale rispettare i termini per la presentazione, pena la decadenza del beneficio. La domanda deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla data dell’evento: che sia la nascita, l’ingresso in famiglia del figli/a o sentenza di adozione.

    Esempio pratico:Se un bambino nasce o entra in famiglia il 16 luglio 2025, la domanda dovrà essere presentata entro il 14 settembre 2025.Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del nuovo servizio INPS, il termine dei 60 giorni decorre dalla pubblicazione del messaggio INPS che annuncia l’apertura del servizio online (data che sarà comunicata successivamente).

    La domanda

    Per fare domanda, il genitore deve:

    Disporre di un ISEE minorenni valido, oppure presentare prima la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per il calcolo;

    Accedere con credenziali digitali attraverso uno dei seguenti canali:

    Sito INPS: tramite SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS;

    App INPS Mobile: selezionando la funzione “Bonus nuovi nati”;

    Contact Center Multicanale: numeri 803.164 (gratuito da fisso) o 06 164.164 (da mobile, a pagamento);

    Patronati: tramite i servizi di assistenza offerti dagli istituti di patronato.

    L’INPS pubblicherà a breve il messaggio ufficiale con la data di attivazione del servizio online.

    Monitoraggio delle istanzeUna volta inviata la richiesta, il genitore può seguirne lo stato di avanzamento e :– accedere alle ricevute e documenti rilasciati dal sistema;– controllare lo stato della lavorazione;– aggiornare i dati relativi al pagamento (es. cambiare l’IBAN).

    L’INPS valuterà le richieste in ordine cronologico di arrivo, secondo data e ora di presentazione, e nei limiti delle risorse disponibili. Le domande saranno accolte solo se complete, regolari e conformi ai requisiti previsti.

    DATI E INFO DA COMUNICAREPer validare la domanda, il richiedente deve autodichiarare, sotto la propria responsabilità (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000), di possedere tutti i requisiti previsti, indicando:

    cittadinanza italiana oppure,

    diritto di soggiorno o soggiorno permanente (se cittadino UE),

    possesso di carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente (se familiare extracomunitario di cittadino UE),

    possesso di permesso di soggiorno valido (se cittadino extracomunitario).

    Il richiedente dovrà inoltre specificare:

    la data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo);

    i dati del figlio per cui si richiede il bonus;

    la residenza continuativa in Italia del genitore e del bambino dalla data dell’evento alla domanda;

    il possesso di un ISEE valido o della DSU presentata.

    I pagamenti

    Per quanto riguarda l’erogazione dei soldi, si parlava di una carta prepagata (la carta nuovi nati) su cui sarebbero stati caricati i 1.000 euro previsti. Tuttavia le modalità sono state cambiate in corso d’opera. Niente più Carta nuovi nati quindi, ma soldi sul conto.La domanda inviata dal genitore richiedente deve infatti includere tutte le informazioni per l’accredito del bonus. Sono disponibili due opzioni:

    IBAN intestato al richiedente (conto corrente o carta abilitata);

    Bonifico domiciliato, da ritirare presso un ufficio postale.

    Al genitore la scelta.

    Nel caso di conto corrente extra-Italia (area SEPA), bisogna allegare il modulo MV70 “Identificazione finanziaria SEPA”, disponibile sul sito INPS nella sezione Moduli.

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    Assodate le istruzioni per accedere al bonus, formalizzate con la circolare Inps del 14 aprile. non è ancora possibile tuttavia inoltrare domanda. Il motivo è semplice: non è attivo il servizio online. E’ in fase di predisposizione, e quando sarà tutto pronto, l’ente pubblicherà il messaggio ufficiale di via alle domande.

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    1. Chi può richiedere il Bonus nuovi nati 2025 da 1.000 euro?Possono richiedere il Bonus i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia con diritto di soggiorno, e i cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo o con un permesso unico lavoro valido per almeno sei mesi. È necessario essere residenti in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido) fino alla presentazione della domanda.2. Quali sono i requisiti ISEE per ottenere il Bonus figli 2025?Per accedere al Bonus è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità, non superiore a 40.000 euro. Ai fini del calcolo dell’ISEE, i contributi percepiti come Assegno Unico Universale (AUU) non vengono considerati: sono “neutralizzati” secondo le modalità indicate dalla circolare INPS.3. Quando e come si può presentare la domanda per il Bonus nuovi nati?La domanda potrà essere presentata non appena l’INPS attiverà il servizio online dedicato. Il termine per la presentazione è di 60 giorni dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido). Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del servizio, i 60 giorni decorrono dalla pubblicazione del messaggio INPS che ne annuncerà l’apertura.4. È possibile richiedere il Bonus per un figlio adottato nel 2025?Sì. Il Bonus spetta anche in caso di adozione o affido preadottivo, a condizione che l’evento sia avvenuto a partire dal 1° gennaio 2025. Il figlio adottato deve essere minorenne al momento dell’adozione.5. I cittadini stranieri residenti in Italia hanno diritto al Bonus nuovi nati?Sì, purché siano in possesso di un permesso di soggiorno valido. Sono inclusi anche i titolari di protezione internazionale, i rifugiati, gli apolidi e i familiari di cittadini UE con carta di soggiorno. I cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 rientrano nei beneficiari, se dimostrano la residenza anagrafica.6. Quali documenti sono necessari per la richiesta del Bonus da 1.000 euro?Servono: un ISEE minorenni valido (o DSU presentata), un documento di identità, i dati del figlio per cui si chiede il Bonus, la residenza continuativa del genitore e del figlio, e le informazioni per il pagamento (IBAN o scelta del bonifico domiciliato). Il richiedente dovrà inoltre autodichiarare di possedere i requisiti di cittadinanza e soggiorno.7. Come verrà erogato il Bonus: su conto corrente o tramite altra modalità?Il Bonus sarà pagato tramite bonifico su conto corrente intestato al richiedente oppure tramite bonifico domiciliato, ritirabile presso un ufficio postale. In caso di conto corrente estero (area SEPA), bisogna allegare il modulo INPS MV70.

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    Bonus nuovi nati 2025: in arrivo i 1.000 euro. La circolare Inps su requisiti, Isee e domanda

    Finalmente arrivate tutte le istruzioni sul bonus nuovi nati 2025. L’attesa circolare Inps, per dare il via ufficiale al contributo da 1.000 euro ai neogenitori di bambine e bambini nati quest’anno, è arrivata oggi 14 aprile. Si tratta del penultimo step normativo, che consentirà presto di collegarsi al portale Inps o di andare da patronati e caf convenzionati e inoltrare l’istanza. L’ultima fase è quella del messaggio Inps che avviserà le famiglie dell’attivazione del servizio online sul portale. L’attesa ora è tutta per quest’ultimo step.

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    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    I tempi della domanda all’Inps

    La domanda

    I pagamenti

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    Cos’è il Bonus nuovi nati da 1.000 euro

    Con la pubblicazione della circolare Inps n. 76 del 14 aprile 2025, è finalmente possibile conoscere i dettagli del Bonus nuovi nati 2025, di chi ne ha diritto e di come richiederlo. Si parla in sostanza del contributo economico introdotto dall’articolo 1, comma 206 della Manovra di bilancio 2025, al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025. La cifra messa sul tavolo per ogni famiglia beneficiaria è di 1.000 euro una tantum, destinati alle famiglie con bambini nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025.

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    I 4 requisiti per accedere al Bonus

    Per ottenere il contributo, è necessario soddisfare quattro requisiti fondamentali: cittadinanza, residenza, situazione economica e data dell’evento (nascita o adozione).

    REQUISITO DI CITTADINANZAPossono fare domanda per il Bonus nuovi nati 2025:

    cittadini italiani;

    cittadini dell’Unione europea, inclusi i familiari che abbiano diritto di soggiorno o di soggiorno permanente;

    cittadini extracomunitari residenti in Italia con uno dei seguenti titoli:

    permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

    permesso unico di lavoro per attività superiore a sei mesi;

    permesso per motivi di ricerca, valido per almeno sei mesi.

    Oltre ai permessi specifici indicati dalla legge, l’INPS chiarisce che anche altri cittadini stranieri in possesso di un permesso di soggiorno della durata minima di un anno possono accedere al bonus. Apolidi, rifugiati politici e sotto protezione internazionale sono inclusi nella platea dei potenziali beneficiari.

    E i cittadini del Regno Unito?Poco importa la Brexit e gli attuali restringimenti al diritto alla libera circolazione senza passaporto: i cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 sono trattati alla pari dei cittadini UE. In questo caso non servono nuovi permessi di soggiorno: è sufficiente che la residenza anagrafica sia documentabile prima o al 31/12/2020, anche tramite verifica ANPR. Per chi è arrivato in Italia dal 1° gennaio 2021 in poi, invece, valgono le regole previste per i cittadini extracomunitari.

    REQUISITO DI RESIDENZAC’è poi il requisito della residenza. Il genitore richiedente deve essere residente in Italia al momento della presentazione della domanda. Ma non basta: secondo la circolare INPS, la residenza deve sussistere a partire dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo) fino alla presentazione della domanda. In altre parole, non è sufficiente risiedere in Italia al momento della richiesta: la continuità del requisito è fondamentale.

    REQUISITO ECONOMICOCentrale per il diritto al Bonus nuovi nati è poi il requisito dell’ISEE. Per ottenere il bonus, è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità che non superi i 40 mila euro annui. Il nucleo familiare deve includere il figlio per cui si chiede il contributo.Una novità importante della misura 2025 è che, ai fini del calcolo, si escludono gli importi percepiti a titolo di Assegno Unico e Universale (AUU). La neutralizzazione dell’AUU avviene dividendo l’importo ricevuto per la scala di equivalenza del nucleo.

    REQUISITO DATA DI NASCITA/ADOZIONEDulcis in fundo, ma non meno importante, è la data in cui la figlia o il figlio è nato oppure è stato adottato. Il Bonus è stato introdotto dalla Manovra di bilancio per tutti i nati/e o adottati/e nel 2025. Ciò significa che il sussidio destinato ai figli nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025. Per le adozioni, il contributo è previsto solo per figli minorenni.

    I tempi della domanda all’Inps

    Esattamente come accade per gli altri sussidi familiari, anche questo contributo viene gestito dall’Inps. Il Bonus nuovi nati 2025 però non viene erogato automaticamente, ma è necessario presentare domanda, come previsto dall’articolo 1, comma 206 della Legge di Bilancio 2025. Sempre la circolare INPS n. 76/2025 spiega in modo dettagliato come fare la richiesta, entro quando inviarla, chi può compilarla e quali documenti servono. È fondamentale rispettare i termini per la presentazione, pena la decadenza del beneficio. La domanda deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla data dell’evento: che sia la nascita, l’ingresso in famiglia del figli/a o sentenza di adozione.

    Esempio pratico:Se un bambino nasce o entra in famiglia il 16 luglio 2025, la domanda dovrà essere presentata entro il 14 settembre 2025.Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del nuovo servizio INPS, il termine dei 60 giorni decorre dalla pubblicazione del messaggio INPS che annuncia l’apertura del servizio online (data che sarà comunicata successivamente).

    La domanda

    Per fare domanda, il genitore deve:

    Disporre di un ISEE minorenni valido, oppure presentare prima la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per il calcolo;

    Accedere con credenziali digitali attraverso uno dei seguenti canali:

    Sito INPS: tramite SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o eIDAS;

    App INPS Mobile: selezionando la funzione “Bonus nuovi nati”;

    Contact Center Multicanale: numeri 803.164 (gratuito da fisso) o 06 164.164 (da mobile, a pagamento);

    Patronati: tramite i servizi di assistenza offerti dagli istituti di patronato.

    L’INPS pubblicherà a breve il messaggio ufficiale con la data di attivazione del servizio online.

    Monitoraggio delle istanzeUna volta inviata la richiesta, il genitore può seguirne lo stato di avanzamento e :– accedere alle ricevute e documenti rilasciati dal sistema;– controllare lo stato della lavorazione;– aggiornare i dati relativi al pagamento (es. cambiare l’IBAN).

    L’INPS valuterà le richieste in ordine cronologico di arrivo, secondo data e ora di presentazione, e nei limiti delle risorse disponibili. Le domande saranno accolte solo se complete, regolari e conformi ai requisiti previsti.

    DATI E INFO DA COMUNICAREPer validare la domanda, il richiedente deve autodichiarare, sotto la propria responsabilità (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000), di possedere tutti i requisiti previsti, indicando:

    cittadinanza italiana oppure,

    diritto di soggiorno o soggiorno permanente (se cittadino UE),

    possesso di carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente (se familiare extracomunitario di cittadino UE),

    possesso di permesso di soggiorno valido (se cittadino extracomunitario).

    Il richiedente dovrà inoltre specificare:

    la data dell’evento (nascita, adozione o affido preadottivo);

    i dati del figlio per cui si richiede il bonus;

    la residenza continuativa in Italia del genitore e del bambino dalla data dell’evento alla domanda;

    il possesso di un ISEE valido o della DSU presentata.

    I pagamenti

    Per quanto riguarda l’erogazione dei soldi, si parlava di una carta prepagata (la carta nuovi nati) su cui sarebbero stati caricati i 1.000 euro previsti. Tuttavia le modalità sono state cambiate in corso d’opera. Niente più Carta nuovi nati quindi, ma soldi sul conto.La domanda inviata dal genitore richiedente deve infatti includere tutte le informazioni per l’accredito del bonus. Sono disponibili due opzioni:

    IBAN intestato al richiedente (conto corrente o carta abilitata);

    Bonifico domiciliato, da ritirare presso un ufficio postale.

    Al genitore la scelta.

    Nel caso di conto corrente extra-Italia (area SEPA), bisogna allegare il modulo MV70 “Identificazione finanziaria SEPA”, disponibile sul sito INPS nella sezione Moduli.

    Istruzioni Inps entro aprile 2025

    Assodate le istruzioni per accedere al bonus, formalizzate con la circolare Inps del 14 aprile. non è ancora possibile tuttavia inoltrare domanda. Il motivo è semplice: non è attivo il servizio online. E’ in fase di predisposizione, e quando sarà tutto pronto, l’ente pubblicherà il messaggio ufficiale di via alle domande.

    FAQ Bonus Nuovi Nati 2025: le domande più frequenti

    1. Chi può richiedere il Bonus nuovi nati 2025 da 1.000 euro?Possono richiedere il Bonus i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia con diritto di soggiorno, e i cittadini extra-UE con permesso di soggiorno di lungo periodo o con un permesso unico lavoro valido per almeno sei mesi. È necessario essere residenti in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione o affido) fino alla presentazione della domanda.2. Quali sono i requisiti ISEE per ottenere il Bonus figli 2025?Per accedere al Bonus è richiesto un ISEE minorenni in corso di validità, non superiore a 40.000 euro. Ai fini del calcolo dell’ISEE, i contributi percepiti come Assegno Unico Universale (AUU) non vengono considerati: sono “neutralizzati” secondo le modalità indicate dalla circolare INPS.3. Quando e come si può presentare la domanda per il Bonus nuovi nati?La domanda potrà essere presentata non appena l’INPS attiverà il servizio online dedicato. Il termine per la presentazione è di 60 giorni dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido). Se l’evento è avvenuto prima dell’attivazione del servizio, i 60 giorni decorrono dalla pubblicazione del messaggio INPS che ne annuncerà l’apertura.4. È possibile richiedere il Bonus per un figlio adottato nel 2025?Sì. Il Bonus spetta anche in caso di adozione o affido preadottivo, a condizione che l’evento sia avvenuto a partire dal 1° gennaio 2025. Il figlio adottato deve essere minorenne al momento dell’adozione.5. I cittadini stranieri residenti in Italia hanno diritto al Bonus nuovi nati?Sì, purché siano in possesso di un permesso di soggiorno valido. Sono inclusi anche i titolari di protezione internazionale, i rifugiati, gli apolidi e i familiari di cittadini UE con carta di soggiorno. I cittadini britannici residenti in Italia entro il 31 dicembre 2020 rientrano nei beneficiari, se dimostrano la residenza anagrafica.6. Quali documenti sono necessari per la richiesta del Bonus da 1.000 euro?Servono: un ISEE minorenni valido (o DSU presentata), un documento di identità, i dati del figlio per cui si chiede il Bonus, la residenza continuativa del genitore e del figlio, e le informazioni per il pagamento (IBAN o scelta del bonifico domiciliato). Il richiedente dovrà inoltre autodichiarare di possedere i requisiti di cittadinanza e soggiorno.7. Come verrà erogato il Bonus: su conto corrente o tramite altra modalità?Il Bonus sarà pagato tramite bonifico su conto corrente intestato al richiedente oppure tramite bonifico domiciliato, ritirabile presso un ufficio postale. In caso di conto corrente estero (area SEPA), bisogna allegare il modulo INPS MV70.

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    Foto istock/Diego Cerro Jimenez […]

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