Requisito economico Condizione famigliare Condizione aggiuntiva ISEE ≤ 9 530 € — — ISEE ≤ 20 000 € Nuclei con almeno 4 figli a carico — […]
Categoria: leggioggi.it
Project Manager: cosa fa, requisiti, mansioni e quanto guadagna
I siti di ricerca lavoro sono inondati da vacancy pubblicate da aziende che assumono Project Manager: figure molto ricercate, perché con il loro lavoro gestiscono a 360 gradi progetti ad hoc e portano avanti programmi e obiettivi aziendali specifici e strategici. Per innovare prodotti e servizi, per la riorganizzazione interna (lean) ed il miglioramento delle prestazioni oggi sul mercato del lavoro questa figura professionale è altamente richiesta, perché capace di affrontare e gestire tutte le fasi di un progetto, secondo metodologie e standard internazionali.
Per capire chi si può candidare come Project Manager per una azienda, per una associazione, per un progetto, occorre prima capire il ruolo che questa figura ricopre all’interno di un’azienda, le responsabilità e gli obiettivi che vengono richiesti. Di cosa si occupa un Manager di progetto? Quali mansioni svolge? Che stipendio medio ha? Che tipo di formazione gli viene richiesta?
Facciamo il punto in questo articolo.
Indice
Chi è il Project Manager
Le attività di un Project Manager
Le competenze di un Project Manager
Come si diventa Project Manager: la formazione
Quanto guadagna un Project Manager
Chi è il Project Manager
Un Project Manager è un dipendente di un’azienda, solitamente assunto con un ruolo di quadro (ma questo dipende molto dall’accordo in fase di assunzione). Lavora su progetti precisi e prestabiliti dall’azienda ed è focalizzato sulle attività quotidiane. Coordina e gestisce i team di lavoro dedicati al progetto, supervisionandone le attività quotidiane e periodiche, monitora avanzamento e risultati, sempre in un ottica allargata.
La sua figura ha competenze trasversali e di grande responsabilità. Il progetto che gli viene affidato deve essere gestito dal Project Manager dalla A alla Z, con padronanza delle problematiche, delle opportunità e della gestione ordinaria e straordinaria, fino al risultato finale.
Le attività di un Project Manager
Il Manager incaricato di seguire un progetto può avere giornate cariche di lavoro e altre meno. Queste le sue attività quotidiane in azienda:
ha molte riunioni quotidiane e prefissate,definisce obiettivi, lavoro e risultati;coordina e supervisiona le persone del team di progetto. Ne conosce attività e mansioni;supervisiona costantemente le attività del team;monitora all’inizio, in itenere e alla fine i risultati;dirige tutte le fasi del progetto, dall’inizio alla fine; mantiene alta la motivazione delle persone che lavorano nel team;ha rapporti costanti con clienti e fornitorigestisce entrate e uscite, budget e spese;
Le competenze di un Project Manager
Se ti stai domandando quali competenze vengano richieste a un Project Manager, sappi che questo deve dimostrare di avere grande capacità di leadership e management, di coordinamento e problem solving. Problemi e imprevisti quando si lavora su un progetto sono all’ordine del giorno. Il Manager deve saper trovare la soluzione nel modo più efficace possibile, senza mai darsi per vinto.
Per questo occorre anche avere molta empatia e capacità di comprensione, per tenere alto il morale del team e sapere dove e come intervenire. La capacità di gestire lo stress è fondamentale, anzi imprescindibile.
Deve essere poi un abile negoziatore, acuto analista, e deve conoscere il settore sui viene messo a lavorare. Deve anche saper essere puntuale.
Come si diventa Project Manager: la formazione
Tutte queste competenze sono in parte innate nella persona, in parte apprese nel corso della vita professionale e della carriera e, in parte, perfezionate mediante il percorso di studio e la partecipazione a corsi di formazione ad hoc.
Questo perché la capacità di svolgere questo lavoro deve essere affinata e migliorata. Va data un’impostazione per capire come ci si deve approcciare a questa professione e cosa si può offrire alle aziende come base di partenza. Per chi vuole addentrarsi in questa professione e sta cercando un corso di formazione, LeggiOggi consiglia
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Quanto guadagna un Project Manager
Veniamo alla ciccia. Lo stipendio medio di un Project Manager si attesta si circa 50 mila euro lordi all’anno (circa 2 mila-2.500 euro netti al mese). Si tratta però di un calcolo medio.
La cifra varia molto in base all’esperienza pregressa. Può quindi essere leggermente inferiore, così come superiore. Non di rado con anni di esperienza si può arrivare a una busta paga di tutto rispetto: anche a 90-100 mila euro lordi l’anno.
(Foto di copertina: istock/xavierarnau) […]
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Bonus nuovi nati 2025, domanda respinta: i possibili motivi e cosa fare
I genitori di figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2025 possono presentare all’INPS la domanda telematica per ottenere un’indennità una tantum di 1.000 euro: il meglio noto Bonus nuovi nati. La somma non concorre al calcolo del reddito complessivo rilevante ai fini fiscali e spetta a quanti possiedono una serie di requisiti anagrafici, di cittadinanza, residenza ed economici, tra cui figura un ISEE non superiore a 40 mila euro.Alla luce dei requisiti per la legittima spettanza del bonus e della possibilità di trasmetterne l’istanza di accesso, attraverso la piattaforma “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” del sito Inps, analizziamo in dettaglio i possibili motivi all’origine della reiezione della domanda da parte dell’Istituto.Iscriviti al canale Telegram di LeggiOggi per ricevere altre news e aggiornamenti sui bonus per le famiglie.
Indice
Genitore residente all’estero
Genitori con permesso di soggiorno scaduto
Genitore non convivente con il figlio
ISEE superiore a 40 mila euro
Data di nascita antecedente il 1° gennaio 2025
Adozione di figli maggiorenni
Invio domanda oltre i termini
Genitore residente all’estero
I genitori richiedenti il bonus per i quali risulta una residenza all’estero dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo) a quella di presentazione della domanda vedranno contestarsi dall’INPS la legittima spettanza del contributo.
Genitori con permesso di soggiorno scaduto
I richiedenti il Bonus nuovi nati in possesso di un permesso di soggiorno scaduto (dove il campo “Valido fino al” della domanda online reca una data antecedente quella di inserimento dell’istanza) e privi degli estremi della richiesta di rinnovo, non possono accedere alla prestazione.
Genitore non convivente con il figlio
Il contributo una tantum di 1.000,00 euro può essere richiesto, in alternativa, da uno dei genitori.Se i genitori non sono conviventi, il bonus non spetta se richiesto da colui che non convive con il figlio nato, adottato o in affido preadottivo. In situazioni simili, infatti, la misura è riservata al genitore che vanta la convivenza con il figlio.
ISEE superiore a 40 mila euro
Ai fini dell’accesso al Bonus nuovi nati è necessario un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in cui è presente il figlio per il quale si chiede il contributo, non superiore a 40 mila euro.Pertanto, sono cause di rifiuto del bonus da parte dell’INPS le seguenti ipotesi:
assenza di un ISEE in corso di validità;
presenza di un ISEE in corso di validità con importo superiore a 40 mila euro, al netto degli importi dell’Assegno Unico Universale erogati ai componenti del nucleo.
Data di nascita antecedente il 1° gennaio 2025
Il contributo in parola spetta per i soli figli nati o adottati dal 1° gennaio 2025.Ne consegue che la prestazione non è riconosciuta a quanti hanno figli minorenni nati o adottati in data antecedente il 1° gennaio 2025.
Adozione di figli maggiorenni
Gli eventi di adozione di maggiorenni vengono esclusi dall’erogazione del Bonus, posto che la misura è riservata esclusivamente ai figli minorenni.
Invio domanda oltre i termini
La domanda di bonus dev’essere inviata all’INPS entro il termine di 120 giorni dalla data di nascita o di ingresso in famiglia del figlio. Un recente messaggio Inps ha infatti esteso la precedente scadenza dei 60 giorni dalla nascita o evento. Come riportato nel messaggio, per gli eventi “verificatisi dal 1° gennaio 2025 al 24 maggio 2025, per i quali non è stata presentata la domanda entro il termine di 60 giorni” gli interessati possono inviare l’istanza entro “60 giorni (22 settembre 2025) dalla data di pubblicazione del presente messaggio”.Dal momento che i termini di invio delle domande operano a pena di decadenza dalla prestazione, quanti trasmettono l’istanza in ritardo vedranno opporsi un rifiuto da parte dell’INPS.
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Foto copertina: istock/narvo vexar […]
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Assegno unico di agosto 2025: le date di pagamento per chi riceve già il sussidio
L’Assegno Unico Universale (AUU) appartiene alla categoria di prestazioni economiche riconosciute mensilmente dall’INPS ai soggetti beneficiari senza che venga coinvolto in alcun modo il datore di lavoro. Cosa che accade invece per le indennità di malattia e di maternità, tanto per citare alcuni degli esempi noti al grande pubblico.Dal momento che è l’Istituto stesso il soggetto che liquida l’AUU e in considerazione della vasta platea di beneficiari (6 milioni di famiglie nel 2025, stando ai dati dell’Osservatorio Statistico INPS) di recente è stato pubblicato con Messaggio INPS 14 luglio 2025, numero 2229, il calendario con le date di pagamento dell’Assegno da luglio a dicembre 2025.Analizziamo quindi in dettaglio quando sarà pagato l’AUU nel mese di agosto.Iscriviti al canale Telegram di LeggiOggi per ricevere altre news e aggiornamenti sui bonus per le famiglie.
Indice
Date di pagamento Assegno unico di agosto 2025
Le altre date di pagamento fino a dicembre 2025
Come viene liquidato l’Assegno?
Come ottenere l’Assegno Unico?
Chi può trasmettere la domanda di AUU?
Per le domande da luglio in poi niente più arretrati
La domanda si fa una volta sola
Date di pagamento Assegno unico di agosto 2025
Quanti già beneficiano dell’Assegno Unico Universale e non hanno subito variazioni (si parla in questo caso di rinnovi mensili) ricevono ad agosto, stando al Messaggio INPS 14 luglio 2025 numero 2229, la quota mensile del sussidio (direttamente dall’Istituto) nelle giornate di mercoledì 20 e giovedì 21.Fanno eccezione coloro che ricevono per la prima volta l’AUU (nuovi beneficiari) ovvero che attendono l’accredito delle rate oggetto di conguaglio (a credito o a debito). Per i soggetti in parola il pagamento avviene nell’ultima settimana del mese successivo quello di presentazione della domanda all’INPS.
Le altre date di pagamento fino a dicembre 2025
Stando al calendario fornito dall’INPS con Messaggio 14 luglio 2025, numero 2229 le quote mensili dell’AUU in corso di godimento, che non hanno subito variazioni, saranno accreditate alle seguenti date:
22 – 23 settembre;
20 – 21 ottobre;
20 – 21 novembre;
17 – 19 dicembre.
Nulla cambia invece (rispetto a quanto descritto per il mese di agosto) per la liquidazione della prima rata dell’Assegno Unico (nuovi beneficiari) e per l’accredito degli importi delle rate oggetto di conguaglio, a credito o a debito. In queste situazioni vale la regola del pagamento “nell’ultima settimana del mese successivo a quello della presentazione della domanda” (Messaggio INPS numero 2229/2025).
Allegati
Messaggio Inps 2229/2025
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Come viene liquidato l’Assegno?
L’Assegno Unico è erogato dall’INPS, in alternativa, in base alla scelta operata dal soggetto beneficiario, a mezzo:
Accredito su conto corrente bancario o postale;
Libretto di risparmio dotato di codice IBAN;
Carta di credito o di debito dotata di codice IBAN;
Bonifico domiciliato presso gli sportelli postali.
In fase di compilazione della domanda il genitore richiedente indica la modalità di pagamento prescelta, propria e dell’altro genitore. In caso contrario, l’altro genitore esercente la responsabilità genitoriale può accedere all’istanza con le proprie credenziali e provvedere autonomamente ad inserire il metodo di pagamento.
Come ottenere l’Assegno Unico?
L’Assegno Unico spetta previa domanda inviata all’INPS, in autonomia, collegandosi al portale “inps.it – Sostegni, Sussidi e Indennità – Assegno unico e universale per i figli a carico”, in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS.In alternativa, è possibile:
Contattare il Contact Center INPS disponibile al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o lo 06.164.164 (da rete mobile);
Avvalersi dei servizi offerti dagli enti di patronato.
Chi può trasmettere la domanda di AUU?
La domanda all’INPS può essere presentata:
Da uno dei genitori che esercitano la responsabilità genitoriale, a prescindere dalla convivenza con il figlio;
Dal tutore del figlio o del genitore, nell’interesse esclusivo del tutelato;
Dai figli, al compimento della maggiore età (è possibile presentare la domanda in sostituzione di quella già inviata dai genitori, chiedendo il pagamento diretto della quota di AUU spettante).
Per le domande da luglio in poi niente più arretrati
Le istanze di Assegno Unico trasmesse all’INPS entro il 30 giugno di ciascun anno, conferiscono ai beneficiari il diritto di ricevere la quota mensile corrente più gli arretrati, questi ultimi calcolati dal precedente 1° marzo.Al contrario, per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’AUU:
Decorre dal mese successivo quello di presentazione della domanda (senza arretrati);
È calcolato sulla base dell’ISEE in corso di validità al momento della domanda.
La domanda si fa una volta sola
Dal 1° marzo 2023 opera un sistema di riconoscimento d’ufficio dell’Assegno Unico. Cò significa che per quanti già beneficiano della prestazione, il pagamento delle rate prosegue in automatico, senza necessità di presentare una nuova domanda per l’annualità successiva.Per coloro i quali, nel corso del periodo marzo 2024 – febbraio 2025 risulta una domanda di AUU non in stato decaduta, revocata, rinunciata o respinta, il pagamento prosegue in automatico anche per le successive mensilità del periodo marzo 2025 – febbraio 2026.
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Assegno unico di agosto 2025: le date di pagamento per chi riceve già il sussidio
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Date di pagamento Assegno unico di agosto 2025
Quanti già beneficiano dell’Assegno Unico Universale e non hanno subito variazioni (si parla in questo caso di rinnovi mensili) ricevono ad agosto, stando al Messaggio INPS 14 luglio 2025 numero 2229, la quota mensile del sussidio (direttamente dall’Istituto) nelle giornate di mercoledì 20 e giovedì 21.Fanno eccezione coloro che ricevono per la prima volta l’AUU (nuovi beneficiari) ovvero che attendono l’accredito delle rate oggetto di conguaglio (a credito o a debito). Per i soggetti in parola il pagamento avviene nell’ultima settimana del mese successivo quello di presentazione della domanda all’INPS.
Le altre date di pagamento fino a dicembre 2025
Stando al calendario fornito dall’INPS con Messaggio 14 luglio 2025, numero 2229 le quote mensili dell’AUU in corso di godimento, che non hanno subito variazioni, saranno accreditate alle seguenti date:
22 – 23 settembre;
20 – 21 ottobre;
20 – 21 novembre;
17 – 19 dicembre.
Nulla cambia invece (rispetto a quanto descritto per il mese di agosto) per la liquidazione della prima rata dell’Assegno Unico (nuovi beneficiari) e per l’accredito degli importi delle rate oggetto di conguaglio, a credito o a debito. In queste situazioni vale la regola del pagamento “nell’ultima settimana del mese successivo a quello della presentazione della domanda” (Messaggio INPS numero 2229/2025).
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