Tutta colpa di una proposta di legge che introdurrebbe una tassa del 5% sugli asset dei miliardari. L’iniziativa, promossa da un sindacato del settore sanitario per compensare i tagli ai fondi sociali, colpirebbe circa duecento ultra-ricchi residenti nello stato. Questo clima di incertezza ha incominciato a produrre effetti concreti: i fondatori di Google stanno già lasciando la California chiudendo o spostando alcune società.
Pubblicato in TGcom24 - EconomiaUsa, le Big Tech dicono addio al sogno californiano