“In questi giorni – proseguono i gestori – circola ancora una bozza di Decreto Interministeriale che ha il solo scopo di perpetuare le condizione di privilegio acquisite dalle società concessionarie (private) a scapito dell’interesse degli automobilisti (anche professionali) costretti a pagare pedaggi capestro, carburanti più cari ed un panino come se fosse acquistato nel centro di Tokyo”. “Insieme alla proclamazione dello sciopero – conclude la nota – le Organizzazioni di Categoria hanno chiesto alla Commissione per lo sciopero nei pubblici servizi, l`attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione delle vertenze collettive di interesse nazionale, così come da normativa vigente”.
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