La spesa per i regali di Natale da 177 euro a testa – “Gli italiani per una maggioranza del 42% conterranno il budget sotto la soglia dei 100 euro, mentre il 30% arriverà fino a 200 euro – sostiene Coldiretti – e un altro 15% si spingerà a 300 euro. Ma c’è anche un 8% che spenderà tra 300 e 500 euro, un 2% che arriverà a mille e una ristrettissima minoranza dell’1% che supererà i 2.000 euro. Gli altri non hanno ancora deciso quanto spendere”.
Accanto ai tradizionali luoghi di acquisto, un successo, secondo la confederazione, viene registrato per i mercatini, che si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura. Una opzione che garantisce spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo.
Secondo un’analisi Coldiretti/Ixè, saranno 31 milioni gli italiani “a caccia” di mercatini di Natale, in questo lungo ponte dell’Immacolata, che vede moltiplicarsi nelle piazze italiane le fiere popolari, dagli Oh bej oh bej a Milano alle bancarelle del Trentino, fino a quelli a chilometro zero degli agricoltori di Campagna Amica aperti in molte città.
Secondo l’analisi, “a far la parte del leone sono i mercatini nazionali dove si recherà il 58% degli italiani, mentre un 5% lo farà all’estero. Tra quanti frequenteranno i mercatini solo il 6% non farà alcun acquisto mentre ben il 50% spenderà in prodotti enogastronomici, che rappresentano l’acquisto più gettonato, anche se molti scelgono decori natalizi, prodotti per la casa, oggetti artigianali, capi di abbigliamento e giocattoli”.
Codacons: un italiano su 4 pronto a riciclare regali – Ma non tutti i regali di Natale saranno azzeccati e graditi e una parte dei doni scambiati durante le festività finià nel girone del “riciclo”. Un italiano su 4, secondo l’associazione dei consumatori Codacons, si dice pronto a riciclare i regali di Natale.
La metà dei doni riciclati sarà regalato ad amici e parenti, mentre cresce sensibilmente il numero di consumatori che metterà in vendita sul web i doni ricevuti. In base alle stime Codacons, “il 35% di chi ricicla i regali tenterà di venderli attraverso le nuove app, i social network e i siti di e-commerce”.
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