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    Concorso Regione Calabria, 456 posti presso i Centri per l’impiego: prove scritte a dicembre

    Nella Gazzetta Ufficiale n. 104 del 31 dicembre 2021 sono stati pubblicati i bandi di concorso Regione Calabria per la copertura, a tempo indeterminato e pieno, di 456 unità di personale suddivise come segue:
    279 posti di categoria D, profilo professionale “Istruttore Direttivo Amministrativo – Finanziario”;
    177 posti di categoria C, profilo professionale “Istruttore Amministrativo-Contabile”.
    Sono, inoltre, previste altre assunzioni destinate al potenziamento dei Centri per l’Impiego della Regione Calabria, così suddivise per profilo professionale:
    29 unità di personale a tempo pieno e determinato, categoria D, nel profilo di Specialista in servizi per il lavoro;
    52 unità di personale a tempo pieno e determinato, categoria D, nei seguenti profili: – Specialista in servizi per il lavoro n. 37 unità; – Specialista informatico n. 5 unità; – Analista del mercato del lavoro n. 5 unità; – Specialista comunicazione n. 5 unità.
    Sono state pubblicate le date delle prove scritte di questi ultimi due concorsi. In particolare, queste si terranno il 6 dicembre 2022 per il bando da 52 unità (scarica qui l’avviso) e il 7 dicembre 2022 per il bando da 29 unità (scarica qui l’avviso). Le prove si svolgeranno presso la sede di Rende, Parco Acquatico Santa Chiara – Via Santa Chiara 87036 Rende CS.
    Nei prossimi paragrafi un approfondimento sulla procedura selettiva. Di seguito il Manuale per la preparazione del concorso.

    ***

    Concorso Regione Calabria: requisiti
    Per quanto riguarda il profilo di categoria C, sarà richiesto il possesso del diploma di maturità. Diverso, invece, per il profilo di categoria D, per il quale è richiesta una laurea triennale, oppure specialistica, oppure magistrale, oppure i vecchi diplomi di laurea quadriennale, nelle seguenti aree:

    – L-14 Scienze dei servizi giuridici
    – L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
    – L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
    – L-33 Scienze economiche
    – L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
    – Diploma di laurea quadriennale in Giurisprudenza;
    – Diploma di laurea quadriennale in Scienze politiche;
    – Diploma di laurea quadriennale in Economia e commercio;
    – LM-52 Relazioni internazionali
    – LM-56 Scienze dell’economia
    – LM-62 Scienze della politica
    – LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni
    – LM-77 Scienze economico-aziendali
    – LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo
    – LM-90 Studi europei
    – LMG/01 Giurisprudenza
    – 22/S Giurisprudenza;
    – 60/S Relazioni internazionali;
    – 64/S Specialistiche in scienze dell’economia;
    – 70/S Scienze della politica;
    – 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni;
    – 84/S Scienze economico aziendali;
    – 88/S Cooperazione allo sviluppo;
    – 99/S Studi europei;
    – 102/S Teorie e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica.

    Concorso Regione Calabria: invio domande
    La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019”, raggiungibile sulla rete internet all’indirizzo https://www.ripam.cloud entro le ore 23,59 del 30 gennaio 2022. Si ricorda che per completare la procedura occorre possedere un indirizzo PEC, intestato alla persona che intenda partecipare al concorso.
    Concorso Regione Calabria: prove d’esame
    La procedura selettiva è articolata in due fasi:
    prova scritta a quiz,
    valutazione dei titoli.

    La prova scritta consisterà nella risoluzione di 40 quiz (da svolgere in 60 minuti) volti a verificare la conoscenza della lingua inglese e delle tecnologie informatiche.

    Concorso Regione Calabria: materie d’esame

    Per quanto riguarda il profilo di categoria C, saranno oggetto della prova scritta le seguenti materie:

    Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del pubblico impiego e al C.C.N.L. Funzioni Locali;
    Elementi di diritto del lavoro, con particolare riferimento alle norme che regolano i servizi per l’impiego, l’accesso al mercato del lavoro, le politiche attive del lavoro e la disciplina degli ammortizzatori sociali;
    Elementi di gestione dei servizi per l’impiego, con particolare riferimento ai servizi ai cittadini ed alle imprese, come individuati dal decreto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell’11.01.2018;
    Elementi in materia di trattamento dei dati personale, anticorruzione e trasparenza;
    Elementi dei reati contro la pubblica amministrazione.
    Per quanto riguarda la prova scritta per il profilo di categoria D, le materie d’esame saranno le seguenti:

    Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del pubblico impiego e al C.C.N.L. Funzioni Locali;

    Diritto del lavoro, con particolare riferimento alle norme che regolano i servizi per l’impiego, l’accesso al mercato del lavoro, le politiche attive del lavoro e la disciplina degli ammortizzatori sociali;

    Gestione dei servizi per l’impiego, con particolare riferimento ai servizi ai cittadini ed alle imprese, come individuati dal D.lgs 14 settembre 2015 n.150 e dal decreto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell’11.01.2018;

    Normativa in materia di trattamento dei dati personale, anticorruzione e trasparenza;

    Reati contro la pubblica amministrazione.

    È inoltre possibile che la prova venga svolta in sedi decentrate e saranno utilizzate tecnologie informatiche, e non sarà fornita alcuna banca dati di quesiti.

    Per superare la prova è necessario conseguire il punteggio minimo di 21/30.

    Concorso Regione Calabria: valutazione titoli

    I titoli saranno valutati dopo lo svolgimento della prova scritta, e saranno compresi:
    titoli di studio,
    titoli di servizio.
    Complessivamente, il punteggio dei titoli non potrà superare i 10 punti.
    Concorso Regione Calabria: come prepararsi

    Per la preparazione del concorso consigliamo il seguente volume:

    FORMATO CARTACEO

    Concorso Regione Calabria Centri per l’impiego 456 posti 177 Istruttori amministrativo-contabili 279 Istruttori direttivi-amministrativo-finanziari – Prova scritta

    Il volume si presenta come utile strumento di preparazione alla prova scritta del Concorso indetto dalla Regione Calabria per 456 posti da assumere presso i Centri regionali per l’impiego, in particolare 177 Istruttori amministrativo-contabili e 279 Istruttori direttivi-amministrativo-finanziari.La prova scritta consisterà in un test di 40 quiz a risposta multipla sulle materie indicate dal bando.Il testo propone una trattazione teorica sulle materie richieste ai candidati, ovvero:- Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del pubblico impiego e al C.C.N.L. Funzioni Locali;- Normativa in materia di trattamento dei dati personali, anticorruzione e trasparenza;- Reati contro la pubblica amministrazione.- Diritto del lavoro, con particolare riferimento alle norme che regolano i servizi per l’impiego, l’accesso al mercato del lavoro, le politiche attive del lavoro e la disciplina degli ammortizzatori sociali;- Gestione dei servizi per l’impiego, con particolare riferimento ai servizi ai cittadini ed alle imprese, come individuati dal D.lgs 14 settembre 2015 n.150 e dal decreto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell’11.01.2018;Nella sezione online collegata, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al libro, sono disponibili:- quiz di lingua inglese;- teoria e quiz di informatica;- simulatore di quiz con tutte le materie richieste dal bando;Luigi TramontanoGiurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto ditecnica legislativa.Rocchina StaianoDocente in Diritto della Previdenza e delle Assicurazioni Sociali, presso l’Università di Teramo; Avvocato giuslavorista; membro del collegio dei probiviri della Cisl Regione Campania; Docente in vari Corsi di formazione; Docente-formatore sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.M. 3 marzo 2013; Formatore mediatore autorizzato dal Ministero della Giustizia. Autrice di pubblicazioni in materia di lavoro e di previdenza sociale.

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    Social Selling: come utilizzare i social media per vendere

    Ogni azienda, ogni attività locale o digitale ha bisogno di nuovi clienti per crescere e prosperare e il Social Selling è lo strumento ideale per trovarli, fidelizzarli e trasformarli in fan. Negli ultimi anni i dati parlano di 9 imprese fallite su 10 entro i primi 5 anni di vita, e che il 95% dei nuovi prodotti lanciati non ha un mercato. Tra quelle che sopravvivono, circa il 95% non raggiungerà mai il milione di ricavi dalle vendite in un anno e della restante percentuale, alcune non arriveranno mai ai 5 milioni di ricavi, ancora meno ai 10 milioni e molto poche arrivano ai 100 milioni. La domanda è: perché così poche aziende crescono e diventano davvero redditizie? Esistono dei principi di vendita universali che ogni azienda e ogni imprenditore deve assolutamente conoscere e che possono essere studiati su manuali formativi interessanti come il nuovo libro di Mirko Cuneo “Social Selling. Come aumentare le vendite con LinkedIn, Twitter, Facebook”.Inoltre, per approfondire direttamente con l’autore i metodi con cui aziende e professionisti possono utilizzare i social per vendere prodotti e servizi, è possibile partecipare al webinar “L’arte del Social Selling” in programma per lunedì 28 novembre.Digital Talk: “Social Selling: l’arte di saper vendere con i social network”Il webinar online gratuito si svolgerà lunedì 28 novembre dalle 17.30 alle 18.30. Verranno forniti spunti e consigli utili su come utilizzare a proprio vantaggio i canali social per vendere meglio. Iscriviti qui

    Ma iniziamo a scoprire subito di più su questo mondo.Che cos’è il Social SellingForse hai già sentito parlare di Social selling ma non sei del tutto sicuro di cosa significhi, e la maggior parte delle persone finiscono per scambiarlo con il social media marketing anche se sono due concetti completamente diversi. In breve, il social selling consente alle aziende di concentrarsi sui social media per costruire un rapporto genuino con i lead e i clienti. È una pratica che molte aziende utilizzano al posto delle tanto odiose chiamate a freddo, che costano tanta fatica ai venditori telefonici e producono pochi risultati. Insomma, le aziende che oggi non hanno ancora una strategia attiva di Social Selling all’interno dei loro funnel di vendita perdono ogni giorno decine e decine di opportunità a favore di concorrenti che sono già avanti.4 motivi per cui la tua azienda dovrebbe interessarsi al Social SellingSe questa è la prima volta in cui senti parlare di Social Selling e non sei ancora convinto sui benefici che può portare alla tua azienda o attività, ecco 4 motivi per cui dovresti provarlo e prenderlo in considerazione.1. Il social Selling funziona Quando parliamo di nuove opportunità per far crescere un’attività siamo di fronte a tante opportunità diverse e bisogna fare attenzione per distinguere una vera opportunità dell’ennesima truffa. Per questo motivo quando diciamo che il Social Selling funziona, lo facciamo perché lo conferma anche uno studio di LinkedIn Sales Solutions:Le aziende che sfruttano i Social Media per vendere i loro prodotti o servizi creano il 45% in più di opportunità di vendita rispetto a chi non li usa.Le aziende che danno la priorità al social selling hanno il 51% di probabilità in più di raggiungere i loro obiettivi di vendita.Il 78% delle aziende che utilizzano il Social Selling vende più delle aziende che non utilizzano i social media.2. Il Social Selling aiuta il tuo team di vendita a costruire relazioni realiSecondo un recente articolo di Forbes le attività di networking e la costruzione di relazioni si sono spostate online a causa della pandemia di COVID-19 e ora è il momento perfetto per dare priorità al Social Selling. Il Social Selling crea opportunità per entrare in contatto con nuovi potenziali clienti sui social media, dove sono già attivi e impegnati in conversazioni. L’utilizzo di strumenti di ascolto sociale consente ai tuoi commerciali di fare un ulteriore passo avanti e identificare i lead che stanno già parlando della tua attività, dei tuoi concorrenti o del tuo settore. Ciò significa che puoi raggiungere un pubblico che ha già un interesse per ciò che stai offrendo e connetterti autenticamente con loro, offrendo informazioni utili quando è il momento giusto. L’autenticità crea fiducia e questo, a sua volta, può trasformarsi in fedeltà del cliente.3. I tuoi clienti (e potenziali clienti) sono già impegnati nel social buyingNegli ultimi sei mesi del 2020, il 25% degli americani di età compresa tra 18 e 34 anni ha effettuato un acquisto tramite i social media. India, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda hanno visto circa un terzo delle persone di età compresa tra 18 e 34 anni effettuare un acquisto tramite i social media nello stesso lasso di tempo. Considerando l’enorme volume di persone che attualmente utilizzano i social media, il potenziale di vendite derivanti dai social è enorme:4,2 miliardi di persone in tutto il mondo sono attive sui social media;Le piattaforme di social media hanno guadagnato 490 milioni di utenti solo nel 2020;Si tratta di un aumento del 13,2%: il 2019 ha visto un tasso di crescita del 7,2%.Inoltre, molti di questi utenti utilizzano piattaforme social per la ricerca del marchio. In poche parole, questi utenti si stanno preparando ad acquistare.4. I tuoi migliori concorrenti stanno già vendendo socialUsare il Social Selling significa restare competitivi e al passo coi tempi. Altre aziende sono attive sui social media interagendo con potenziali clienti su Facebook, Instagram, TikTok, LinkedIn e Twitter. Ora, considera i numeri:200 milioni di utenti di Instagram visitano un profilo almeno una volta al giorno e l’ 81% degli utenti di Instagram ricerca prodotti e servizi sulla piattaforma;Il 18,3% degli utenti americani di Facebook ha effettuato un acquisto tramite Facebook nel 2020;Il 70% degli utenti di YouTube ha acquistato il prodotto di un brand dopo averlo visto su YouTube;Il 96% dei marketer di contenuti B2B utilizza LinkedIn per il marketing organico. Facebook è la seconda piattaforma più popolare, utilizzata dall’82% dei marketer di contenuti B2B.Ecco perché devi assolutamente realizzare la tua strategia di Social Selling.Come iniziare a fare Social SellingIniziare formandosi è una buona base di partenza. Il nuovo libro di Mirko Cuneo raccoglie informazioni concrete per chi è alla ricerca di consigli pratici, in grado di far crescere la propria attività online grazie al social selling. All’interno del testo molti spunti utili da mettere subito in pratica nella propria attività, dritte che aiuteranno a vendere di più, trovare nuovi clienti e fidelizzare i fan grazie al Social Selling

    Libro consigliato

    FORMATO CARTACEO

    Social selling

    Oggi le aziende vincenti utilizzano gli strumenti social durante tutto il processo di vendita.

    I consumatori si rivolgono sempre di più ai social network per cercare brand, leggere recensioni e stringere relazioni professionali con persone e aziende.

    In altre parole, si preparano all’acquisto.

    Il successo del social selling deriva proprio da questo cambiamento nel modo di cercare informazioni su marchi, prodotti e servizi.

    Il Social Selling non è una novità assoluta; riguarda qualcosa che ogni buon professionista delle vendite ha sempre fatto: condividere.

    Condividere contenuti utili con clienti e potenziali clienti, condividere per fornire valore anziché per chiudere affari, condividere regolarmente per costruire la propria autorevolezza.

    Questo libro raccoglie numerose informazioni concrete, utili per chi è alla ricerca di consigli pratici in grado di far crescere e prosperare la propria attività grazie al Social Selling.

    Mirko Cuneo
    CEO di Nextre Engineering, aiuta gli imprenditori a raggiungere i risultati desiderati utilizzando gli strumenti digitali più appropriati.

    Mirko Cuneo | Maggioli Editore 2022

    20.90 €

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    Spunti, tecniche e consigli saranno poi spiegati in dettaglio anche nel webinar del 28 Novembre.Digital Talk: “Social Selling: l’arte di saper vendere con i social network”Il webinar online gratuito si svolgerà lunedì 28 novembre dalle 17.30 alle 18.30. Verranno forniti spunti e consigli utili su come utilizzare a proprio vantaggio i canali social per vendere meglio. Iscriviti qui […]

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    Tetto al prezzo del gas, che flop. Mezza Europa dice no

    La Commissione europea propone l’introduzione di un tetto al prezzo del gas a 275 euro al megawattora. Un intervento “di ultima istanza” sul mercato Ttf – La Borsa di Amsterdam del gas – attivabile solo di fronte a prezzi del gas “straordinariamente elevati”. Ma la proposta Ue è strutturalmente debole, evidentemente a causa della contrarietà […]

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    Lilelo, il futuro del turismo sostenibile e glamour in Italia

    La moda del momento si chiama glamping. Un termine che mette insieme le parole camping e glamour, ed è l’esperienza adatta a chi vuole soggiornare a contatto con la natura senza rinunciare agli agi. Con Lilelo (si pronuncia “alla francese”, con l’accento sulla o), nel cuore del Monferrato, Marco e Claudia hanno realizzato una struttura […]

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