Lavoro domestico, nuovi minimi retributivi dal 1° gennaio 2025 per colf e badanti.
In seguito all’adeguamento al costo della vita, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , insieme alle associazioni sindacali di categoria , ha definito i nuovi minimi retributivi da corrispondere in busta paga ai lavoratori domestici a partire dal 1° gennaio 2025 .
L’aggiornamento annuale è stato calcolato sulla base delle variazioni ISTAT e, come di consueto, è stato approvato dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo , istituita presso il Ministero del Lavoro.
L’adeguamento riguarda sia le retribuzioni minime contrattuali previste dal CCNL del lavoro domestico , sia i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio , con decorrenza dal 1° gennaio 2025 .
La Commissione Nazionale ha approvato la nuova tabella retributiva nel corso della seduta del 2 febbraio 2025 , come comunicato ufficialmente dal Ministero il giorno successivo.
I nuovi parametri minimi, aggiornati in parallelo con i contributi INPS dovuti dai datori di lavoro domestico, tengono conto del livello di inquadramento e della specializzazione dei lavoratori, partendo dai collaboratori domestici senza esperienza ( Livello A ) fino a quelli altamente qualificati ( Livello DS ).
È inoltre prevista una distinzione tra:
- collaboratori conviventi , anche part-time
- collaboratori non conviventi
- lavoratori addetti all’assistenza notturna
Di seguito è disponibile la tabella retributiva in vigore dal 1° gennaio 2025 , relativa alle diverse tipologie di lavoratori individuati all’art. 14 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore domestico .